Modello 770/2018: focus sul ravvedimento operoso e sulle sanzioni in vista della scadenza del 29 gennaio 2019

Modello 770/2018: focus sul ravvedimento operoso e sulle sanzioni in vista della scadenza del 29 gennaio 2019Premessa generale

E’ importante ricordare che, decorso il termine per la trasmissione della dichiarazione 770 unificata relativa all’annualità 2017 (31 ottobre 2018), i sostituti d’imposta possono regolarizzare la propria posizione effettuando l’invio entro il termine ultimo del 29 gennaio 2019 direttamente con il sistema Fisconline o Entratel, oppure tramite un intermediario abilitato (entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria).

La sanzione ridotta è pari a un decimo di 258 euro e va versata, contestualmente alla trasmissione (tardiva), tramite modello F24 compilando la sezione Erario con codice tributo 8911 anno 2018.

Al riguardo va tenuto presente che la regolarizzazione è consentita sempreché non siano stati notificati atti di liquidazione e di accertamento, comprese le “comunicazioni bonarie”.

Nota: oltre la data del 29 gennaio 2019 la dichiarazione è considerata omessa e la regolarizzazione è consentita sempreché non siano stati notificati atti di liquidazione e di accertamento, comprese le “comunicazioni bonarie”.

LA PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770-2018 ENTRO 90 GIORNI DALLA SCADENZA ORDINARIA

Nel caso in cui la dichiarazione sia presentata con ritardo non superiore a 90 giorni dalla scadenza del termine la sanzione è ridotta ad un decimo del minimo di quella prevista per l’omissione della presentazione della dichiarazione (si applica pertanto una sanzione pari a 25 euro (1/10 di 250) per il sostituto d’imposta e di 51 euro (1/10 di 516) per l’intermediario abilitato (si rammenta che in caso di tardiva od omessa trasmissione telematica della dichiarazione da parte degli intermediari fiscali abilitati il D.Lgs. n. 241/97 prevede una sanzione che va da euro 516 ad euro 5.164 euro)..

NOTA: Si applica la sanzione fissa da €. 250 a €. 2.000 (art. 2 c. 3 D. Lgs. 471/97) a prescindere dalla presenza di ritenute non effettuate e/o non versate, dal numero di percepenti “omessi” e all’eventuale effettuazione del ravvedimento (è fatta salva la sanzione del 30% per eventuali omessi/carenti versamenti delle ritenute).

Nel caso, ad esempio, di soggetto che presenta il modello entro la data del 14. 01. 2019 la procedura da seguire è la seguente:

  1. presentare il modello 770 senza barrare la casella integrativa presente nel frontespizio;provvedere al versamento della sanzione codice tributo 8911 anno 2018.
  2. provvedere al versamento della sanzione codice tributo 8911 anno 2018.

OMESSA PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 O PRESENTAZIONE OLTRE I 90 GIORNI DALLA SCADENZA ORDINARIA 

Nel caso di mancata trasmissione il D. Lgs. n.158/15 prevede le seguenti sanzioni:

1) omessa presentazione della dichiarazione del sostituto d’imposta: si applica la sanzione dal 120 al 240% delle ritenute non versate, con un minimo di euro 250 euro (si applica inoltre la sanzione aggiuntiva di 50 euro per ogni percipiente non indicato e, nel caso in cui, le ritenute, benché non dichiarate, sono state comunque versate interamente, si applica la sanzione da 250 a 2.000 euro).

2) presentazione della dichiarazione entro il termine per l’invio di quella relativa al periodo d’imposta successivo e, comunque, prima dell’inizio di qualunque attività di accertamento di cui abbia avuto formale conoscenza: si applica la sanzione che va dal 60% al 120% dell’ammontare delle ritenute non versate, con un minimo di 200 euro (se le ritenute sono state versate si applica la sanzione da 150 a 500 euro e la sanzione di 50 euro per ogni percipiente non indicato è ridotta del 50%). 

LA RESPONSABILITA’ DELL’INTERMEDIARIO FISCALE IN CASO DI MANCATA TRASMISSIONE DELLA DICHIARAZIONE

La violazione di “omessa dichiarazione” ricade sull’intermediario incaricato qualora la trasmissione non sia effettivamente prodotta o è scartata dal sistema Entratel e l’intermediario stesso non la ritrasmette nel termine dei successivi 5 giorni.

E’ utile ricordare, per le dichiarazioni predisposte dopo il…

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