Modello Redditi 2018, contributo IVS e gestione separata: in scadenza al 30 novembre il secondo acconto

Entro la data del 30/11/2018 deve essere effettuato anche il versamento del secondo acconto relativo all’anno 2018 dei contributi dovuti dagli iscritti alla Gestione IVS e dei lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS. L’obbligo riguarderà artigiani, commercianti, collaboratori familiari, soci di srl, socio di srl uni-personale, soci accomandatari di sas, soci di snc, soci di srl trasparenti, affittacamere ecc.

Modello Redditi 2018, contributo IVS e gestione separata: in scadenza al 30 novembre il secondo accontoPremessa generale 

Entro la data del 30/11/2018 va effettuato il versamento del secondo acconto relativo all’anno 2018 dei contributi dovuti dagli iscritti alla Gestione IVS e dei lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS.

I SOGGETTI OBBLIGATI ALL’ADEMPIMENTO 

L’obbligo riguarda i seguenti soggetti: artigiani, commercianti, collaboratori familiari, soci di srl, socio di srl uni-personale, soci accomandatari di sas, soci di snc, soci di srl trasparenti, affittacamere ecc.

Si ricorda che l’acconto contributivo è determinato sul totale dei redditi dichiarati nel modello Redditi 2018 (quadri RG, RF, RH, LM secondo le regole disposte dalla circolare INPS n. 102-2003 e la circolare INPS 82 del 14 giugno 2018).

Nota: i soggetti che hanno usufruito della “deduzione ACE” (aiuto alla crescita economica) devono assumere per il calcolo la base imponibile al lordo dell’agevolazione.

Per i soggetti di cui ai quadri LM (minimi e forfettari) la base imponibile INPS deve essere assunta al lordo dei contributi previdenziali dedotti e si rammenta che per i soci di società srl non in trasparenza fiscale iscritti alla gestione IVS artigiani/commercianti la base imponibile deve includere, oltre al reddito di impresa, anche la quota di reddito corrispondente alla partecipazione nella società srl.

Ai fini del calcolo dell’acconto previdenziale occorre considerare invece l’agevolazione relativa alla normativa del super Ammortamento.

E’ possibile effettuare il calcolo applicando il “metodo storico “ovvero il “metodo previsionale” ma vi è da segnalare che in materia di “gestione separata” non sembra applicabile la possibilità di ridurre l’importo degli acconti dovuti in quanto la circolare INPS n.182-94 cita tale possibilità solo per gli “artigiani e i commercianti”.

Secondo la circolare INPS n.102-2003 vige il criterio della “trasparenza previdenziale” ovvero: l’iscrizione IVS attrae tutti gli altri redditi o perdite d’impresa posseduti da parte del Contribuente.

Pertanto per il soggetto Commerciante e Artigiano rilevano i reddito dichiarati nei quadri RF o RG più eventuale quota da quadro RH o quota di reddito della srl da imputare ai fini previdenziali; per il Socio di snc o di srl trasparenti rileva il Reddito da quadro RH unitamente al proprio reddito d’impresa se presente; infine per il Socio di srl rileva la quota di reddito della srl spettante ai fini previdenziali.

TABELLA ALIQUOTE IVS 2018

Come noto in materia IVS vige il reddito minimale (per il 2018 pari ad euro 15.710) che prevede il versamento di appositi bollettini trimestrali (oltre il limite del reddito minimale si applica la seguente tabella).

REDDITO FINO A 46.630 EURO

ARTIGIANI

24,00 %

COMMERCIANTI

24,09%

COLLABORATORI CON MENO DI ANNI 21: ARTIGIANI 21,00%; COMM. 21,09%

REDDITO DA 46.631 EURO A 77.717 EURO

 

25,00%

 

25,09%

COLLABORATORI CON MENO DI ANNI 21: ARTIGIANI 22,00 %; COMM. 22,09%

REDDITO DA 46.631 EURO A 101.427 EURO

(per i soggetti privi di anzianità contributiva al 31-12-1995 e iscritti a far data dal 1996)

25,00%

25,09%

COLLABORATORI CON MENO DI ANNI 21:ARTIGIANI 22,00%; COMM. 22,09%

l’acconto deve essere versato in due rate di pari importo (50 % cadauna).

IL CALCOLO DELLA CONTRIBUZIONE INPS PER I CONTRIBUENTI MINIMI E I CONTRIBUENTI FORFETTARI  

Al fine del calcolo degli acconti occorre procedere nel seguente modo:

  1. minimi: rigo LM 6 – rigo LM 9;
  2. forfettari: rigo LM 34 – rigo LM 37;
  3. regime agevolato: a far data dal 2016 i forfettari possono usufruire di una riduzione pari al 35 % della contribuzione fissa IVS artigiani/Commercianti e del reddito eccedente il minimale.

Nota: La Legge n. 208-2015 ha previsto che a favore degli imprenditori che accedono al regime forfetario è riconosciuto un regime contributivo agevolato che consente l’applicazione di una riduzione del 35% della…

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