Contratto di apprendistato: istituiti i nuovi codici Uniemens

Contratto di apprendistato: istituiti i nuovi codici UniemensIl contratto di apprendistato ha subito modifiche con il D.Lgs. n. 81/2015, il quale ha riordinato i contratti di lavoro. In relazione a tale tipologia contrattuale e soprattutto in relazione alle diverse modalità e tipologie nel quale può configurarsi, con la recente Circolare n. 108/2018 l’Istituto Previdenziale ha fornito nuovi codici Uniemens da utilizzare per la specifica e corretta valorizzazione dei contratti di apprendistato.

La Circolare Inps con i nuovi codici Uniemens

La Circolare n. 108 del 14 novembre 2018 dell’INPS apporta numerose novità con riferimento ai rapporti di lavoro di apprendistato, favorendo in tal modo il corretto assolvimento degli obblighi contributivi e riepilogando la disciplina vigente ai sensi del D.Lgs. n. 81/2015, istituendo di conseguenza anche nuovi codici Uniemens allo scopo di gestire in maniera più efficiente le assunzioni con:

  • contratto di apprendistato (di primo livello) per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore;
  • apprendistato professionalizzante nei confronti di soggetti che sono percettori di indennità di mobilità ovvero di disoccupazione.

L’Istituto Previdenziale con l’emanazione della Circolare n. 108/2018, intende favorire il corretto assolvimento degli obblighi contributivi, riepilogando l’assetto del regime contributivo riguardante i rapporti di apprendistato nella prospettiva di analisi integrata delle misure di agevolazione introdotte nel corso degli ultimi anni.

In tale quadro così viene effettuata una molto approfondita disamina delle disposizioni e della prassi avvicendatisi nel corso degli ultimi anni, in particolare riprendendo il Messaggio INPS n. 2243 del 31 maggio 2017 (riguardante l’assunzione in apprendistato professionalizzante senza limiti di età di lavoratori beneficiari di indennità di mobilità ovvero di trattamenti di disoccupazione), e il Messaggio n. 2499 del 16 giugno 2017 (in materia di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, diploma di istruzione secondaria superiore e certificato di specializzazione tecnica superiore di cui all’articolo 43 del D.Lgs. n. 81/2015).

Appare così utile riepilogare – seppur in maniera più breve rispetto alla Circolare – i tratti più interessanti del rapporto di lavoro in apprendistato, per poi andare a chiarire come l’INPS abbia fornito nuove istruzioni operative alle quali attenersi.

La normativa in vigore: tipologie di apprendistato

In attuazione della L. n. 183/2014, il D.Lgs. n. 81/2015, con il Capo V ha operato un riordino della normativa in materia di contratti di apprendistato, abrogando di conseguenza il testo unico dell’apprendistato. Allo stato attuale il contratto di apprendistato è regolato dagli articoli 41-47 del Decreto Legislativo n. 81/2015, distinguendo le tipologie di contratti di apprendistato in tre differenti tipi:

    • apprendistato di primo livello, ossia apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore; esso può essere stipulato in tutti i settori di attività sia pubblici che privati, ma con il vincolo che il soggetto abbia un’età anagrafica compresa tra il quindicesimo anno e fino al compimento del venticinquesimo anno;
    • apprendistato di secondo livello o professionalizzante; esso è disciplinato dall’articolo 44 del D.Lgs. n. 81/2015 e rispetto alla prima tipologia di apprendistato prevede che l’età anagrafica durante la quale è possibile stipulare tale tipologia contrattuale è compresa tra i 18 e i 29 anni, in tutti i settori di attività, siano essi pubblici o privati. La finalità di tale tipologia di apprendistato è quella di ottenere particolari profili e qualificazioni professionali previsti per il settore di riferimento, con una durata contrattuale non superiore a 3 anni (ovvero 5 per profili…
Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it