Progetti agevolati per l'innovazione delle attività libero professionali in Emilia Romagna

Segnaliamo un interessante bando destinato ai liberi professionisti che possono finanziare, col contributo regionale dell’Emilia-Romagna, innovazione tecnologica e interventi per la ristrutturazione, l’organizzazione e il riposizionamento strategico delle attività

Finalità

Il bando è rivolto al mondo delle professioni ed intende promuovere in modo diffuso l’innovazione per l’ampliamento e il potenziamento dei servizi offerti per la crescita delle attività libero professionali a supporto dei processi produttivi e dell’economia regionale.

Beneficiari

Liberi professionisti, titolari di partita IVA:

a) iscritti a Ordini o Collegi professionali che operano in forma singola o aggregata (studi professionali, STP, Società di ingegneria, soc. tra avvocati;
b) non iscritti ad Ordini o collegi professionali, operanti in forma singola o associata (esclusa la forma di impresa), che svolgano prestazione d’opera intellettuale, di servizi e siano iscritti alla gestione separata INPS – Legge 335/95.

Non potranno presentare domanda i soggetti che hanno presentato la domanda nella seconda finestra – anno 2017 – già ammessi a contributo con la Determinazione n.1571 del 8/2/2018 per spese sostenute nel corso del 2018.

Interventi ammissibili

A. Interventi per l’innovazione tecnologica finalizzati:
• allo sviluppo innovativo dei sistemi informatici – informativi e dei processi di digitalizzazione del lavoro;
• alla informatizzazione e alle innovazioni di processo;
• ad automatizzare e informatizzare l’attività anche con acquisto di strumenti e attrezzature professionali tecnico strumentali e tecnologiche.

B. Interventi per la ristrutturazione, l’organizzazione e il riposizionamento strategico delle attività libero professionali finalizzati:
• a migliorare l’efficienza dei processi di erogazione dei servizi, innovare i servizi con particolare riferimento alla sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative nel campo della progettazione, dei processi e del monitoraggio;
• a sviluppare sistemi che favoriscano l’integrazione di altri processi strategici all’attività professionale/imprenditoriale;
• al riposizionamento strategico dell’attività professionale.

C. Interventi per diffusione della cultura dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale finalizzata a progettare e implementare un piano di riposizionamento e sviluppo dell’attività professionale o dell’impresa che preveda di sfruttare le opportunità date dalla digitalizzazione dei servizi.

D. Nel caso di forme aggregate le iniziative proposte dovranno favorire lo sviluppo dell’aggregazione, la diversificazione dei servizi, le azioni di comunicazione e marketing, i servizi promozionali, i servizi di supporto alle decisioni, i processi di internazionalizzazione, quale strumento di rafforzamento della competitività sistemica del territorio e dei professionisti del territorio.

I progetti dovranno avere una dimensione minima di investimento ammesso pari a € 15.000, mentre l’importo massimo del contributo concedibile per ciascun progetto non potrà eccedere la somma complessiva di € 25.000.

Spese ammissibili

a) acquisto di attrezzature, infrastrutture telematiche, tecnologiche, digitali finalizzate alla realizzazione di piattaforme, siti web, al miglioramento della connettività di rete, alla digitalizzazione e la dematerializzazione dell’attività, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento;

b) spese per l’acquisizione di brevetti, licenze software; solo per le forme aggregate sono ammissibili spese per strumenti di comunicazione (brochure e/o materiale editoriale);

c) spese accessorie di carattere edilizio strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei beni strumentali, nel limite massimo di 5.000 euro;

d) spese per l’acquisizione di consulenze specializzate, comprese, per i singoli professionisti le analisi di fattibilità per creare forme aggregate di professionisti. Per le forme aggregate già costituite, sono ammissibili le consulenze supporto e potenziamento dell’aggregazione stessa compresi i costi relativi al manager di rete. Tali spese sono riconosciute nella misura massima del 30% della somma totale delle altre voci di spesa (a + b + c).

Tutte le spese dovranno essere sostenute (fatturate e pagate) dopo la presentazione della domanda ed entro il 31 dicembre 2018.

Tipologia di contributo

L’agevolazione, a fondo perduto, é concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile.
La percentuale di contributo è elevata al 45% qualora ricorra una delle seguenti ipotesi:

• nel caso in cui il beneficiario realizzi un incremento occupazionale;
• nel caso in cui il beneficiario caratterizzati dalla rilevanza della componente femminile/giovanile;
• nel caso in cui il beneficiario sia in possesso del rating di legalità;
• nel caso in cui la sede operativa o unità locale oggetto dell’intervento sia localizzata in area montana oppure nelle aree 107.3.C. definite dalla commissione europea.

I contributi non sono cumulabili, per le stesse spese, con altri aiuti pubblici di qualsiasi natura, classificabili come aiuti di stato ai sensi della normativa comunitaria. Il contributo è in regime de minimis.

Modalità e tempistiche di presentazione

La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere effettuata dalle ore 10,00 del giorno 11 settembre 2018 alle ore 17,00 del giorno 28 settembre 2018. I termini di chiusura saranno anticipati al raggiungimento di 50 domande.

Esclamativa SRL

15 settembre 2018

Leggi qui il bando della Regione Emilia Romagna

Leggi qui tutti gli articoli riguardanti contributi e finanziamenti all’economia

Per ulteriori informazioni contattaci in redazione via mail

 

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