La malattia del lavoratore e il periodo feriale: la gestione pratica e il mancato rientro al lavoro

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 17 settembre 2018



Specialmente durante il periodo feriale, le aziende devono gestire la problematica del rapporto tra “ferie e malattia del lavoratore” con particolare riguardo agli obblighi a cui devono sottostare i datori di lavoro e gli stessi lavoratori dipendenti

malattia periodo ferialePremessa generale

Specialmente durante il periodo feriale, le aziende devono gestire la problematica del rapporto tra “ferie e malattia del lavoratore” con particolare riguardo agli obblighi a cui devono sottostare i datori di lavoro e gli stessi lavoratori dipendenti.

LE CASISTICHE PRATICHE PIU' COMUNI: ANALISI ED APPROFONDIMENTO

La casistica più importante con la quale il datore di lavoro deve confrontarsi è la seguente:

a) mancato rientro del lavoratore dal periodo feriale per malattia: in tale caso il lavoratore dipendente non rientra dal periodo di ferie annuali per fatti imputabili all’insorgere di una “malattia durante il periodo di vacanza” ovvero per il “prolungamento delle ferie” spesso non autorizzato da parte dello stesso datore di lavoro (è il caso del lavoratore extra UE che si è recato in vacanza nel proprio Paese).

Tale caso di può tuttavia dividere in due sottospeci ben precise:

  • lavoratore che si ammala prima dell'inizio del periodo di ferie dell'azienda: nel caso di specie il dipendente si considera in malattia e conserva il diritto ad usufruire delle ferie non godute.
  • lavoratore che si ammala dopo l'inizio del periodo di ferie dell'azienda: le Ferie sono un diritto garantito dalla Costituzione e sono irrinunciabili e, qualora la malattia ne sospende il decorso, queste potranno essere godute in un altro momento (recente giurisprudenza Comunitaria e sentenze della Cassazione n. 1947/199