Stop agli interessi sulle sanzioni tributarie – dilazioni da avvisi bonari e rateazioni delle cartelle

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 29 agosto 2018



La Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di dilazione del pagamento delle somme dovute a titolo di tributi e sanzioni, gli interessi non possono essere applicati alla quota parte irrogata a titolo di sanzione. Le sanzioni non producono interessi

Con la sentenza n.16553 del 22 giugno 2018 la Corte di Cassazione si è occupata di una questione ancora controversa: l’applicabilità degli interessi di dilazione anche sugli importi irrogati a titolo di sanzione tributaria.

LE NORME

Come noto, l’articolo 2 comma 3 del D.Lgs. 472/1997 prevede che, la somma irrogata a titolo di sanzione non produce interessi.

L’articolo 7 comma 2 – sixies del D.L. 70/2011 ha modificato l’articolo 30 del DPR 602/73 prevedendo espressamente che gli interessi di mora, quelli dovuti in caso di mancato pagamento delle somme dovute alla scadenza