Le modifiche al contratto di lavoro a tempo determinato dettate dal Decreto Dignità

di Maurizio Falcioni

Pubblicato il 27 luglio 2018

Dallo scorso 14 luglio sono in vigore le novità dettate dal Decreto Legge 87/2018, mediaticamente conosciuto come “Decreto dignità”, che modificano, in parte, il capo III del D.Lgs. 81/2015. Il Decreto Legge è stato pubblicato nella GU del 13/7/18 ed ha efficacia immediata; entro 60 gg dovrà essere approvato in via definitiva da Camera e Senato e in questa fase molto probabilmente subirà variazioni nel testo. Vediamo comunque quali modifiche sono state apportate al rapporto di lavoro a tempo determinato

Dallo scorso 14 luglio sono in vigore le novità dettate dal Decreto Legge 87/2018, mediaticamente conosciuto come “Decreto dignità”, che modificano, in parte, il capo III del D. Lgs. 81/2015. Il Decreto Legge è stato pubblicato nella GU del 13/7/18 ed ha efficacia immediata; entro 60 gg dovrà essere approvato in via definitiva da Camera e Senato e in questa fase molto probabilmente subirà variazioni nel testo.

Vediamo comunque quali modifiche sono state apportate al rapporto di lavoro a tempo determinato:

  • per i primi 12 mesi di rapporto di lavoro non è richiesta alcuna causalità, mentre per una durata superiore (che cmq non può eccedere i 24 mesi) è obbligatoria la presenza di almeno “una” delle seguenti condizioni:
  1. esigenze temporanee e oggettive, estranee all’ordinaria attività;
  2. esigenze sostit