Bilancio e Modello Redditi 2018: il credito di imposta per le imprese senza dipendenti

Premessa generale

La Legge di Stabilità n. 190-2014 ha stabilito, a far data dall’anno 2015, la possibilità, per i soggetti che non impiegano lavoratori dipendenti, di usufruire di un credito di imposta IRAP, da utilizzare esclusivamente “in compensazione” entro il limite annuo di 700.000 euro, pari al 10% dell’imposta lorda.

I soggetti interessati alla novella legislativa sono pertanto i seguenti:

  • persone fisiche esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo;
  • società di capitali (incluse cooperative) ed enti commerciali;
  • snc, sas, società semplici e associazioni professionale, società esercenti attività bancaria e finanziaria, holding industriali;
  • società assicurative e produttori agricoli.

Nota: sono invece esclusi dal credito d’imposta gli enti pubblici, i trust, gli enti non commerciali e i produttori agricoli vista l’esenzione da IRAP disposta dalla Legge n.208-2015 (sono invece soggette a IRAP le seguenti attività: agriturismo, allevamento con terreno non sufficiente a produrre almeno il 25 % dei mangimi necessari e le attività connesse di cui all’art. 56 del TUIR).

Quando si ha diritto al credito d’imposta IRAP del 10%

In base al tenore della norma risultano esclusi dal beneficio del credito d’imposta i soggetti che si avvalgono di “lavoratori dipendenti” sia a tempo “indeterminato che determinato”.

Nota: Il beneficio spetta invece a coloro che impiegano “collaboratori coordinati e continuativi o a progetto “o che si avvalgono di fornitori esterni ovvero di soggetti retribuiti con voucher (lavoro accessorio) o lavoro occasionale.

la norma è infatti molto chiara nel disporre la totale assenza di costo del lavoro dipendente facendo pertanto scattare il meccanismo per il quale anche la presenza di pochi giorni di un lavoratore subordinato fa decadere del credito d’imposta.

Come effettuare il calcolo del credito d’imposta IRAP del 10%

Il credito d’imposta si calcola sull’imposta lorda dovuta per l’anno 2017 ovvero sulle cifre indicate nel seguente riquadro alla casella numero 8.

[continua…]

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Celeste Vivenzi

23 maggio 2018

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