Tassa vidimazione libri sociali: scadenza al 16 marzo 2018

Il prossimo16 marzo scade il termine per effettuare il versamento della tassa annuale per la numerazione dei libri e dei registri sociali obbligatori: in questo articolo ripassiamo quali sono i soggetti obbligati e quali quelli esclusi; come si determina l’importo da versare, quali sono le modalità di pagamento e come si ravvede al mancato versamento

Premessa generale

Il 16 marzo 2018 scade il termine per effettuare il versamento della tassa annuale per la numerazione dei libri e dei registri sociali obbligatori, per i quali sussiste l’obbligo della bollatura presso il Registro delle imprese o un notaio.

Nota: i libri e i registri interessati alla bollatura sono: Libro Soci, Assemblee, Consiglio Amministrazione, Collegio Sindacale, libro delle Obbligazioni, libro Assemblea Obbligazionisti (come noto il decreto n. 185/08 ha soppresso l’obbligo di tenuta del libro Soci per le srl).

Il versamento dovrà essere esibito alla Camera di Commercio o al Notaio in occasione di ogni richiesta di vidimazione dei libri sociali successiva al termine di versamento del 16 marzo 2018.

La tassa è dovuta in forma fissa a prescindere dal numero dei libri o registri e delle relative pagine utilizzati nel corso dell’anno solare ed è deducibile ai fini IRES e IRAP.

 

QUALI SONO I  SOGGETTI  OBBLIGATI  AL VERSAMENTO E  I   SOGGETTI ESCLUSI

I soggetti interessati alla norma sono tutte le seguenti società:

  • Spa, Sapa e Srl anche se società consortili, Società di capitali in liquidazione, Società di capitali sottoposte a procedure concorsuali diverse dal fallimento (concordato preventivo, liquidazione coatta, amministrazione straordinaria).

Sono  invece  esclusi dal pagamento i seguenti soggetti:

  • Imprese individuali, Società di persone, Società cooperative e di mutua assicurazione, Consorzi diversi dalle società consortili, Società fallite, Associazioni sportive dilettantistiche affiliate ad una Associazione sportiva Nazionale e con caratteristiche conformi alle Onlus di cui alla Legge, n. 289-2002, Onlus e Enti non commerciali, Aziende Ospedaliere, Aziende Socio Sanitarie, Associazioni e Organizzazioni di volontariato.

Nota: sono esonerate dal versamento le società fallite mentre sono tenute al versamento della tassa le società assoggettate alle procedure concorsuali diverse dal fallimento e le società in liquidazione.

Ai fini del versamento della tassa di vidimazione dei libri sociali si possono identificare  le seguenti casistiche:

  1. società ancora prive della partita IVA: devono versare la tassa utilizzando il bollettino di c/c postale n. 6007 intestato all’ Ufficio Agenzia Entrate Centro operativo di Pescara – “bollatura e numerazione libri sociali” e al momento della presentazione della dichiarazione di inizio attività devono indicare gli estremi del  versamento nella modulistica IVA di inizio attività.
  2. società già in possesso della partita IVA: devono versare la tassa utilizzando il modello F24 codice tributo 7085 e riportare gli estremi del versamento nella modulistica IVA di inizio attività.

segue…Continua a leggere nel Pdf qui sotto ==>

Celeste Vivenzi

7 marzo 2018

***

Leggi qui le principali scadenze fiscali di marzo

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it