Sgravi e incentivi alle assunzioni 2018 - panorama completo

Anche l’anno 2018 è oggetto di riforme normative finalizzate al rilancio dell’occupazione giovanile. Nello specifico la Legge Bilancio 2018, introduce nuovi strumenti a favore dei datori di lavoro che assumeranno a partire dal 1 gennaio lavoratori a tempo indeterminato per tutto il 2018.
Sono previsti infatti: un incentivo all’assunzione di giovani, uno sgravio contributivo per i datori di lavoro imprenditori agricoli e coltivatori diretti di età non superiore ai 40 anni e un’assunzione aqgevolata a tempo indeterminato per i lavoratori assunti nelle Regioni del Sud Italia (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria) e nelle Isole.
Lo sgravio contributivo è pari al 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro del settore privato. Tale sgravio avrà durata di 36 mesi consecutivi, per un importo massimo pari ad € 3.250 annui, da applicare su base mensile, e saranno di natura essenzialmente contributiva, escludendo dall’incentivo i premi INAIL.

Quando è applicabile?

Per il 2018 è applicabile alle aziende e professionisti che decidano di assumere lavoratori mai stati oggetto di assunzione agevolata prima, che non abbiano ancora compiuto il 35’ anno di età e non risultino essere stati occupati a tempo indeterminato con lo stesso datore di lavoro.
Per il 2019 l’incentivo è stabilizzato, con le stesse caratteristiche di cui sopra, ma con la differenza che il lavoratore under 35 passa alla soglia applicativa under 30.
I datori di lavoro che si avvalgono dell’incentivo devono trovarsi nelle condizioni in cui nei sei mesi precedenti la data di assunzione con sgravio 2018 non abbiano effettuato licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi ex legge 223/1991 nella stessa unità produttiva.

Chi riguarda?

Sono coinvolti nell’incentivo:
lavoratori under 35 già citati in precedenza;
apprendisti, che abbiano concluso il periodo di apprendistato presso un altro datore di lavoro e poi non siano stati confermati a tempo indeterminato. Tuttavia per l’assunzione agevolata di ex apprendisti la norma si fa più stringente nel caso di conferma a tempo indeterminato da parte del datore di lavoro ove concluso il periodo di formazione: esonero per la durata massima di 12 mesi, conferma del limite massimo di importo pari a 3.250 euro, ma se la prosecuzione avviene dopo la data del 31/12/2017 a quella data l’ex apprendista stabilizzato non deve avere compiuto i 30 anni di età.

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