Legge di bilancio 2018: proroga di iper e super ammortamento

di Fabio Carrirolo

Pubblicato il 13 gennaio 2018



la Legge di bilancio ha prorogato per il 2018 le agevolazioni relative agli investimenti in beni strumentali nuovi, note come iper e super ammortamento; in questo articolo proponiamo un ripasso delle regole per accedere a tali agevolazioni e le novità previste per l'anno 2018

La nuova legge di bilancio – legge 27.12.2017, n. 205 – ha prorogato al 2018 gli iper ammortamenti di cui all'articolo 1, comma 9, della legge n. 232/2016, senza modificare la disciplina generale dell'agevolazione.

Si rammenta al riguardo che la legge 11.12.2016, n. 232 (art. 1, commi 8 – 13), ha rilanciato ed esteso la disciplina originaria, consentendo di fruire del beneficio per gli investimenti effettuati entro il 31.12.2017 e introducendo l’iper-ammortamento, cioè una nuova maggiorazione del 150% per i beni ad alto contenuto tecnologico.

Tale maggiorazione del 150% è ora confermata per gli investimenti effettuati entro il 31.12.2018 (o entro il 31.12.2019 qualora il relativo ordine risulti accettato dal venditore e siano versati acconti in misura almeno pari al 20%).
Inoltre:

  • è stata integrata la disciplina originaria, consentendo la sostituzione di un bene agevolato, a determinate condizioni, senza il rischio di perdere la maggiorazione.
  • è stata confermata l’ulteriore maggiorazione del 40% relativa ai beni immateriali, con estensione dell'ambito oggettivo. 

La normativa

La legge di stabilità 2016 (legge 28.12.2015, n. 208) ha introdotto la disciplina dei c.d. super-ammortamenti per gli investimenti in beni strumentali nuovi acquisiti a partire dal 15.10.2015 e fino al 31.12.2016.

Tale normativa è finalizzata ad incentivare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi attraverso una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni medesimi (del 40%), così da consentire, ai fini della determinazione dell'IRES e dell'IRPEF, l'imputazione al periodo d'imposta di quote di ammortamento e di canoni di locazione finanziaria più elevati.

L’agevolazione è rivolta ai titolari di reddito di impresa e agli esercenti arti e professioni, ed esclude oggettivamente solo alcuni beni quali:

  • fabbricati e le costruzioni;
  • beni materiali che, seppur strumentali all’attività, hanno un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%;
  • beni indicati nello specifico allegato alla legge di Stabilità 2016 (aerei, materiale rotabile, condotte, etc.).

La legge di bilancio 2017 (legge 11.12.2016, n. 232) ha ripreso e rilanciato la formula già sperimentata con i super-ammortamenti, proponendo l’iper ammortamento (consistente, come si diceva, in una maggiorazione del 150% del costo ammortizzabile, in tal modo elevato al 250%).

La legge prevedeva in sostanza il riconoscimento del super e dell'iper ammortamento per gli investimenti effettuati entro il 31.12.2017, con possibilità di agevolare anche i beni consegnati entro il 30.6.2018 per i quali, entro la fine del 2017, vi fosse stato un ordine accettato dal venditore e il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20%.

Per quanto riguarda l’iper-ammortamento, l’accesso all’agevolazione non richiedeva solo l'effettuazione dell'investimento nel periodo agevolato, rendendosi necessario anche i