Anomalie sulle comunicazioni IVA: il fisco gioca d’anticipo

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 16 dicembre 2017

il Fisco intende anticipare anche i controlli formali sui dati derivanti dall'incrocio delle Liquidazioni Periodiche IVA con lo spesometro infrannuale, per monitorare le anomalie sui contenuti e relativi versamenti inviati nelle liquidazioni IVA; tali comunicazioni possono inibire il ravvedimento da parte dei contribuenti

Con il provvedimento prot. n. 2017/275294 del 28 novembre 2017, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha fissato le modalità con cui l’Amministrazione finanziaria mette a disposizione, del contribuente le informazioni derivanti dal confronto tra i dati comunicati all’Agenzia delle Entrate dagli stessi contribuenti e dai loro clienti soggetti passivi Iva, ai sensi dell’art. 21, del D.L. n.78 del 31 maggio 2010, come modificato dall’art. 4, del D.L. n.1 93 del 22 ottobre 2017, e quelli relativi alle Comunicazioni liquidazioni periodiche Iva, previste dall’art. 21-bis, del predetto D.L. n. 78/2010, al fine di stimolare l’assolvimento spontaneo degli obblighi tributari e favorire l’eme