Fondo patrimoniale a rischio ipoteca se non si dimostra l’estraneità del debito alle esigenze familiari

Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateCon l’ordinanza n. 25443 del 26/10/2017 della Corte di Cassazione si è affermato il principio per il quale, in ambito di riscossione coattiva delle imposte, è possibile l’iscrizione ipotecaria anche sui beni del cd fondo patrimoniale solo in due casi ben specifici:

  • nel caso in cui l’obbligazione tributaria risulta essere strumentale ai bisogni della famiglia e,

  • nell’ipotesi in cui il titolare del credito non ne conosceva l’estraneità a tali bisogni.

Dunque, risulterebbero pignorabili gli immobili dell’imprenditore costituiti in un fondo patrimoniale anche se il debito con il fisco nasce dall’attività aziendale e spetterebbe al contribuente dimostrare l’estraneità di tale debito dalle esigenze della famiglia.

Non può escludersi che il debito tributario scaturente dall’attività imprenditoriale sia stato contratto per esigenze familiari, che sono quelle volte al pieno mantenimento ed all’univoco sviluppo della famiglia, ovvero per il potenziamento della capacità lavorativa del coniuge. La sussistenza di esigenze familiari si esclude, sempre, nel caso di debiti di natura voluttuaria o caratterizzate da interessi meramente speculativi.

La vicenda giunge in Cassazione con il ricorso proposto da Equitalia ed accolto dai Giudici di legittimità contro la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Toscana che aveva annullato un’iscrizione ipotecaria ex art. 77 del D.P.R. n. 602/73 su beni costituiti in fondo patrimoniale.

Equitalia ricorreva con due motivi, lamentando:

  • vizio di nullità della sentenza impugnata in ordine al carente contenuto della decisione, in relazione all’art. 360 c.p.c., c. 1, n. 4, in quanto i giudici d’appello di sarebbero basati su altre decisioni della medesima sezione della menzionata commissione tributaria, senza esaminare, i motivi d’appello, al fine di rendere edotto l’appellante sulle considerazioni che avevano indotto i giudici a disattenderle;

  • violazione degli articoli 167 e 170 del Codice civile, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, in quanto i giudici d’appello avrebbero considerato non dimostrata l’inerenza del credito alla soddisfazione dei bisogni della famiglia dell’imprenditore opponente.

Secondo la Corte di Cassazione alla luce del dettato dell’art. 170 c.c. “L’esecuzione sui beni del fondo e sui frutti di essi non può aver luogo per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia”, ed è onere del debitore che volesse avvalersi dell’istituto dell’impignorabilità ex art. 170 C.c. provare l’estraneità del debito alle esigenze familiari e la consapevolezza del creditore.

Gli Ermellini riprendono a piene mani l’orientamento consolidato della giurisprudenza, secondo il quale l’iscrizione ipotecaria ex art. 77 D.P.R. n. 602/73 è ammissibile anche sui beni del fondo patrimoniale così come previsto dall’art. 170 c.c., purchè “… l’obbligazione tributaria sia strumentale ai bisogni della famiglia o se il titolare del credito non ne conosceva l’estraneità a tali bisogni, ma grava sul debitore che intenda avvalersi del regime di impignorabilità dei beni costituiti in fondo patrimoniale l’onere di provare l’estraneità del debito alle esigenze familiari e la consapevolezza del creditore (così come Corte di Cassazione sentenza n. 22761/16 e ordinanza n. 23876/15, 1652/16). “Non può pertanto escludersi che il debito tributario scaturente dall’attività imprenditoriale sia stato contratto per esigenze familiari, che sono quelle volte al pieno mantenimento e all’univoco sviluppo della famiglia, ovvero per il potenziamento della capacità lavorativa del coniuge. La sussistenza di esigenze familiari va invece esclusa in relazione a debiti assunti per finalità di natura voluttuaria o caratterizzate da interessi meramente speculativi (Corte di Cassazione, sentenza n. 3738/15)”.

Considerate le su esposte norme di diritto e…

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