Sanzioni per irregolarità nelle trasmissioni telematiche delle dichiarazioni: si applica il cumulo o sanzione per ogni file? Spunti difensivi

di Antonino & Attilio Romano

Pubblicato il 23 ottobre 2017

recenti indirizzi giurisprudenziali di legittimità statuiscono che, qualora uno degli intermediari abilitati incorra in più violazioni avendo omesso o ritardato l’inoltro di più dichiarazioni, trova applicazione la disciplina del cumulo giuridico; nel testo dell'articolo proponiamo utili spunti per l'eventuale contenzioso sulle sanzioni irrogate agli intermediari

Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateL’Agenzia delle entrate sostiene, sulla base di documenti di prassi, l’applicabilità del cosiddetto cumulo materiale vale a dire tante sanzioni quante sono le dichiarazioni (ovvero i file) trasmesse (trasmessi).

Al contrario recenti indirizzi giurisprudenziali di legittimità statuiscono che qualora uno degli intermediari abilitati incorra in più violazioni avendo omesso o ritardato l’inoltro di più dichiarazioni trova applicazione la disciplina del cumulo giuridico. In questo caso il contravventore è punito con l’unica sanzione che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave, aumentata da un quarto al doppio, non essendo applicabili tante sanzioni quante sono le dichiarazioni (o i file) tramessi. Le argomentazioni espresse dalla Corte di Cassazione potranno essere riproposte dagli intermediari in sede di ricorso avverso gli atti di contestazione notificati in queste settimane dalle D.R.E..

NORMATIVA E PRASSI INTERPRETATIVA

Secondo quanto previsto dall’art. 7-bis, titolatoViolazioni in materia di trasmissione telematica delle dichiarazioni” in vigore dal 01/01/2014, ed oggetto di modifiche dalla L. 27/12/2013 n. 147, in caso di tardiva od omessa trasmissione delle dichiarazioni da parte dei soggetti incaricati (art. 3 D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322) a carico dei medesimi si applica la sanzione amministrativa da 516 a 5.164 euro.

La sanzione si applica, a carico dei soggetti incaricati della trasmissione delle dichiarazioni, (intermediari individuati nell'art. 15 D.M. 31 luglio 1998) in caso di tardiva o omessa trasmissione telematica di dichiarazioni e di atti che essi hanno assunto l'impegno a trasmettere.

In via interpretativa ci si è chiesti se alla violazione consistente nel tardivo invio di un file contenente più dichiarazioni potesse essere applicabile la disciplina del cosiddetto Cumulo giuridico ex art. 12, D.lgs. 18.12.1997, n. 472, in virtù del quale il contravventore "è punito con la sanzione che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave, aumentata da un quarto al doppio".

La questione è stata affrontata da un documento di prassi formalizzato nella C.M. 27.09.2007, n. 52.

In quella occasione i tecnici ministeriali hanno chiarito che la violazione consistente nel tardivo invio di un file contenente più dichiarazioni, trattandosi di