Associazioni sportive: spese di pubblicità e requisito di inerenza, sentenza favorevole

Pubblicato il 11 ottobre 2017

la Cassazione interviene in materia di Associazioni sportive per affrontare il delicato tema dell’inerenza. Ancora una volta entrano in gioco le spese di pubblicità la cui deducibilità è spesso fonte di contestazione da parte del Fisco

Corso evento a Vicenza per seminario sulla iva | Commercialista TelematicoLa Corte di Cassazione interviene ancora una volta in materia di Associazioni sportive per affrontare il delicato tema dell'inerenza. Ancora una volta entrano in gioco le spese di pubblicità la cui deducibilità è spesso fonte di contestazione da parte del Fisco.

In questo caso, come in passato, la Suprema Corte ha sostenuto una tesi estremamente favorevole alle società ed associazioni sportive dilettantistiche. Secondo l’ordinanza n. 21333 depositata il 14 settembre scorso le somme corrisposte ai predetti soggetti, entro il limite di 200.000 euro, sono spese di pubblicità deducibili nell'anno. Si tratta, secondo del collegio giudicante, di una presunzione assoluta che non ammette la prova contraria. Pertanto,