Previdenza forense: le istruzioni per la compilazione del modello 5/2017

di Valeria Nicoletti

Pubblicato il 14 luglio 2017

tra le tante scadenze di luglio, vi è anche quella del versamento della prima rata (50%) in acconto del contributo soggettivo e integrativo dovuto dagli avvocati e pertanto è già necessaria la compilazione del modello 5/2017 da parte di chi gli segue le incombenze amministrative: ecco le modalità pratiche per la compilazione del modello, con attenzione anche agli avvocati che utilizzano i regimi di favore dei minimi o dei forfettari

pennaTra le scadenze del mese di luglio riguardanti gli avvocati, e di conseguenza anche i commercialisti che li affiancano nelle incombenze amministrative, vi sono quelle relative alla previdenza forense.

Esse non sono coordinate con le scadenze fiscali, sebbene il reddito professionale netto e il volume d’affari dichiarati per l’anno 2016 siano i dati da inserire nella comunicazione obbligatoria modello 5/2017-da inviare esclusivamente in via telematica tramite la sezione “accessi riservati – posizione personale”, disponibile sul sito di Cassa Forense.

La comunicazione obbligatoria dei dati reddituali IRPEF e IVA relativi all’anno 2016 (Mod 5/2017), deve essere effettuata entro il 30 settembre 2017, termine prorogato al 2 ottobre 2017, da tutti gli iscritti agli Albi Professionali Forensi, dai Praticanti iscritti alla Cassa, anche per frazione di anno.

I contributi obbligatori dovuti in autoliquidazione verranno calcolati automaticamente dal sistema informatico della Cassa, una volta inseriti i dati reddituali, sulla base dello status previdenziale individuale.

Nonostante il termine per l’invio del Mod. 5/2017 sia il 30 settembre 2017, il 31 luglio 2017: scade il termine per il versamento della prima rata (50%) in acconto del contributo soggettivo e integrativo.

Questo comporta che al di là delle scadenze per i versamenti e per l’invio delle dichiarazioni fiscali, i dati relativi alla comunicazione obbligatoria a Cassa forense devono essere già forniti nel mese di luglio per consentire il pagamento nei termini dei contributi obbligatori dovuti in autoliquidazione.

Il 31 dicembre 2017, prorogato al 2 gennaio 2018, scade il termine per il versamento della seconda rata a saldo del contributo soggettivo e integrativo

Il mancato o ritardato adempimento di obblighi previdenziali comporta, generalmente, l'applicazione di sanzioni pecuniarie e disc