Le cessioni gratuite di beni a VIP con scopi pubbblicitari

di Antonino Pernice

Pubblicato il 28 luglio 2017

analizziamo le problematiche fiscali inerenti le cessioni gratuite di beni a personaggi famosi (i cosiddetti VIP) con scopi pubbblicitari: rappresentano spese di pubblicità o di rappresentanza?

Commercialista_Telematico_Post_bancheLa Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8121/2016, affronta il caso del regime Iva delle spese in esame, le cui conclusioni si possono estendere alle imposte sui redditi, di una nota casa di moda che, come di prassi nel settore, cede gratuitamente propri abiti griffati a importanti personaggi del mondo del spettacolo (Vip), affinché, indossandoli, accrescano presso il pubblico la notorietà e la visibilità dei capi stessi e della impresa produttrice.

L’impresa aveva classificato i costi derivanti da tali omaggi tra le Spese di pubblicità, deducendoli integralmente nella determinazione del reddito e detra