La rottamazione delle liti pendenti allarga il perimetro applicativo

Pubblicato il 7 luglio 2017

con l'approvazione della Manovra correttiva la rottamazione delle liti fiscali pendenti diventa più interessante: sono rottamabili i ricorsi notificati entro il 24 aprile 2017 e anche le controversie relative alle imposte comunali, se lo stabilisce il singolo ente locale

Commercialista_Telematico_Post_1200x1200px_Manovra_CorrettivaIn fase di conversione del D.L. n. 50/2017 il legislatore ha introdotto numerose e rilevanti novità per ciò che attiene all’art. 11 avente ad oggetto la “Definizione agevolata delle controversie tributarie” (volgarmente chiamata rottamazione delle liti pendenti).

Secondo la formulazione originaria del testo normativo potevano essere oggetto di definizione esclusivamente le liti in cui è parte l’Agenzia delle entrate in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in Cassazione. I primi commentatori hanno immediatamente osservato che in questo modo sarebbero rimaste escluse dalla definizione le controversie in cui è parte il Comune come si verifica, ad esempio per l’IMU