I dividendi da partecipazioni estere nel trust residente: una analisi ragionata delle varie casistiche e la differenza di imposizione

La riduzione IRES al 24% a partire dal 2017 determinerà una rivisitazione della quota imponibile dei dividendi sia in capo alle persone fisiche che al trust.
Ci si può attendere che a regime i dividendi potranno essere tassati in capo al trust sul 100% del loro ammontare1.
Ad onor del vero, la disciplina richiederebbe una completa rivisitazione, atteso che la tassazione in capo al trust non può essere equiparata a quella di una persona fisica che percepisce i dividendi in quanto, nel caso del trust opaco, gli stessi sono attribuibili ai beneficiari solo a discrezione del trustee.
La tassazione integrale, tuttavia, permette di recuperare integralmente il credito di imposta a fronte della ritenuta convenzionale applicata nel Paese estero.

Il Quadro RW del Modello Redditi 2017 - Videoconferenza del 31 Maggio 2017, Dott. Ennio Vial, 2 Crediti Formativi

Il Quadro RW del Modello Redditi 2017 - Videoconferenza del 31 Maggio 2017, Dott. Ennio Vial, 2 Crediti Formativi


Dopo la seconda campagna di Voluntary Disclosure, nel prossimo modello Redditi dovremmo porre particolare attenzione ai redditi di fonte estera. In questa videoconferenza il Dott. Ennio Vial esamina la tematica nel dettaglio, analizzando tutte le novità del 2017.


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Si deve, infatti, ricordare, che in base all’art. 165 co. 10 del tuir se un reddito concorre a tassazione solamente in misura proporzionale, anche il credito viene concesso nella medesima proporzione.
Pertanto, supponendo che nel Paese estero si applichi una ritenuta sui dividendi in uscita del 15% ed ipotizzando un dividendo di 1.000 si verificherà la seguente situazione.
La società estera distribuirà un dividendo di 850 che sarà tassabile in capo al trust al 24% sul lordo frontiera e quindi su 1.000. Dall’IRES dovuta, tuttavia, sarà scomputabile la ritenuta del 15% subita all’estero. Il dividendo sconterà quindi una tassazione complessiva del 24% senza ulteriori prelievi in capo ai beneficiari in quanto il trust è opaco.
Di seguito proponiamo alcune simulazioni, premettendo, tuttavia, una importante nota metodologica.
Note metodologiche
L’analisi deve tenere conto dei seguenti aspetti:

In primo luogo bisogna accertarsi se il Paese estero applichi la ritenuta convenzionale. La questione è tutt’altro che pacifica, atteso che i trust sono raramente considerati nel testo delle Convenzioni contro le doppie imposizioni;

In secondo luogo bisogna verificare se …

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