Comunicazioni periodiche dati IVA: come correggere e ravvedere errori od omissioni

Lo scorso 12 giugno è scaduto il termine per la presentazione delle Comunicazioni periodiche IVA relativamente al primo trimestre 2017.
Ricordiamo che questo nuovo adempimento è stato introdotto perché l’Agenzia delle Entrate possa acquisire anticipatamente, rispetto al passato, le operazioni poste in essere dai soggetti titolari di partita IVA e comunicare prontamente ai contribuenti, eventuali anomalie anche con riferimento ai versamenti IVA dovuti.
Il termine per la trasmissione delle comunicazioni delle liquidazioni IVA del primo trimestre 2017 è stato posticipato al 12 giugno 2017, in quanto la scadenza ordinaria del 31 maggio 2017 è stata ufficialmente prorogata con apposito D.P.C.M., pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 maggio 2017.
È stata prevista la proroga del termine per la trasmissione, soprattutto per concedere più tempo utile per acquisire le nozioni circa la corretta compilazione delle varie situazioni senza incorrere in errori interpretativi risolti, in parte, dall’Agenzia delle Entrate con la pubblicazione di alcune FAQ ma, anche e soprattutto, tecnici.
Nonostante la proroga, può accadere che i contribuenti si accorgano di aver commesso errori di compilazione della comunicazione o di non aver presentato nei termini la comunicazione medesima e allora, è bene sapere che, ancora per pochi giorni, è possibile adempiere oppure sanare gli errori commessi con un sistema sanzionatorio ridotto.
In caso di omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA periodiche, si applica la sanzione amministrativa da euro 500 a euro 2.000.
Tale sanzione è ridotta alla metà, se la trasmissione è effettuata entro 15 giorni dalla relativa scadenza ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati.
In sostanza quindi, se la trasmissione è effettuata entro il 27 giugno 2017, sarà prevista la sanzione da euro 250 a euro 1.000.
Stesso sistema sanzionatorio dovrebbe essere previsto nel …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it