Liberi professionisti: come cambia la deduzione per spese di viaggi e trasferte dopo il Jobs act sulle professioni

Pubblicato il 15 maggio 2017

l'approvazione del Jobs act delle professioni dovrebbe semplificare la deduzione delle spese di viaggi e trasferte, tra cui rientrano anche ristoranti e alberghi, sostenute per motivi professionali: ecco le nuove regole del TUIR

Commercialista_Telematico_Post_bancheIl Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge relativo al Jobs act sulle professioni. Non solo il Legislatore si è preoccupato di tutelare con maggiore forza la figura del professionista, ma alcune novità assumono rilevanza anche ai fini fiscali risolvendo una serie di problemi che limitavano la deducibilità di taluni costi sostenuti nell’esercizio dell’attività e per tale ragioni inerenti.

Le novità trovano applicazione già con decorrenza dal periodo di imposta 2017. Conseguentemente i professionisti dovranno modificare il piano dei conti e rettificare le prime registrazioni contabili effettuate nell’arco temporale compreso tra l’1 gennaio ed il 30 aprile scorso. La necessità di un intervento “contabile” sarà più chiara illus