Le Direzioni Regionali sono organi con poteri di verifica

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 27 aprile 2017

anche le Direzioni Regionali delle Entrate sono dotate di potere di accesso, ispezione e verifica ispettiva
Male Judge Writing On Paper In Courtroom

Con l’ordinanza n. 4484 del 21 febbraio 2017, la Corte Suprema di Cassazione, ha dato continuità, ai principi espressi da una serie di pronunce precedenti (fra le altre Cass. nn. 20915/2014, 24263/2015, 846/2016, 4648/2016 e 4649/2016), “secondo i quali in materia di accertamento, le Direzioni regionali delle Entrate sono dotate di potere di accesso, ispezione e verifica ispettiva in attuazione delle previsioni di autorganizzazione dell'Agenzia delle Entrate ai sensi dell'art. 66, comma 3, del d.lgs. n. 300 del 1999 e del Regolamento di amministrazione n. 4 del 3 novembre 2000, il cui esercizio, peraltro, è limitato, ai sensi dell'art. 27, comma 13, del d.l. n. 185 del 2008, ai soli casi di contribuenti titolari di ingenti volumi di affari, rimanendo, in tutti gli altri casi, l'Agenzia delle Entrate titolare dei poteri e delle competenze relative alla gestione dei tributi erariali, già propri del Dipartimento delle Entrate del Ministero delle Finanze”.

Breve nota

Sembra un argomento e una soluzione scontata, e invece, continua ad essere oggetto di intervento dei massimi giudici, nonostante sul punto si sia formato una giurisprudenza granitica.

Già con la sentenza n. 20915 del 3 ottobre 2014 (ud. 17 giugno 2014) la Corte di Cassazione aveva affermato il seguente principio di diritto: "I criteri di attribuzione della competenza agli organi ed agli uffici in cui si articola l'Agenzia delle Entrate e le modalità di esercizio dei poteri e delle competenze sono definiti, secondo quanto dispongono il D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, artt. 57, comma 1, art. 66 e art. 71, comma 3, dallo Statuto e dal regolamento di amministrazione, come ribadito anche dalla L. 24 dicembre 2007, art. 1, comma 360. Secondo le disposizioni del ‘regolamento di amministrazione’ adottato con delibera Comitato direttivo del 30.11.2000 n. 4 (art. 2 comma 2; art. 4 comma 1; art. 5, reg. amm.) l'Agenzia fiscale è articolata in uffici ‘centrali e periferici’, ‘regionali e provinciali’ (a loro volta articolati in strutture di ve