Lo rottamazione rimane senza Durc!

di Valeria Nicoletti

Pubblicato il 1 marzo 2017

segnaliamo un nuovo problema che emerge in fase di rottamazione delle cartelle: chi opta per la rottamazione per debiti previdenziali deve valutare attentamente la situazione in quanto chi rottama ha diritto al Durc solo dopo il pagamento della prima rata

comm.tel-rottamaz.cartelleCon il messaggio n. 824 del 24 febbraio 2017, l’Inps prende posizione sulla definizione agevolata ex D.L. 193/2016.

In relazione ai carichi di sua competenza, considerando l’interpretazione della disposizione normativa proposta dagli enti previdenziali (condivisa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con parere del 16 gennaio 2017, protocollo n. 242) sulla possibilità di escludere dal riferimento alle sanzioni le ulteriori somme aggiuntive definite dall’art. 116, cc. 8 e 9, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, in ragione della loro funzione di ristoro per il mancato o tardivo pagamento dei contributi o premi previdenziali e assistenziali alle scadenze previste- il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con nota del 9 febbraio 2017, protocollo n. 1740, ha avuto modo di chiarire che dette somme aggiuntive, sono da ricomprendere tra le somme delle quali è ammessa la definizione ai sensi dell’art. 6, c. 1, del d.l. n. 193/2016.

Gli interessi calcolati ai sensi del comma 9 del m