La mora del socio di SRL che non versa la quota di capitale sottoscritta

di Gianfranco Costa

Pubblicato il 16 marzo 2017

cosa accade se il socio di SRL diventa moroso, cioè non ottempera alle sue obbligazioni nei confronti della società (in pratica non versa la propria quota di capitale sociale sottoscritto)? Proponiamo una piccola guida di 9 pagine alle diverse opzioni che ha la società per diffidare il socio e tutelarsi contro la sua mora

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Come noto, il socio di Srl che in sede di costituzione o aumento di capitale sociale sottoscrive una quota di capitale sociale assume anche l’obbligo di effettuare i relativi versamenti; nel caso in cui il socio non provveda ad effettuare in tutto o in parte i versamenti sottoscritti, gli amministratori della società, al fine di recuperare le somme spettanti, hanno il dovere di attivare la specifica procedura indicata dall’articolo 2466 del Codice Civile.

Nello specifico gli amministratori dovranno procedere:

  • a diffidare il socio moroso ad adempiere al versamento nel termine di 30 giorni;

  • a vendere la sua quota nel caso in cui il termine di diffida sia decorso inutilmente;

  • ad escludere il socio dalla compagine sociale in caso di impossibilità di vendere la sua quota per mancanza di acquirenti.

Recentemente il Consiglio Notarile di Firenze, Pistoia, e Prato con la Massima n. 55/2015 si è pronunciato in merito alle conseguenze derivanti dalla vendita e dall’esclusione d