Le contabilità semplificate per cassa: una novità con diversi profili di criticità

di Enrico Larocca

Pubblicato il 21 gennaio 2017

il regime delle contabilità semplificate per cassa pone alcune criticità dovute alle regole che presiedono alla sua adozione ed al suo utilizzo; in questo articolo approfondiamo queste criticità, che i contribuenti devono analizzare per valutare la convenienza del nuovo sistema
semplificate-2017Non è nostra intenzione in quest’articolo riprendere - se non strettamente necessario per la completezza del presente scritto - l’esposizione pedissequa del tema nei suoi vari passaggi, ma non possiamo non affermare che la scelta del regime semplificato sembra approdata una un bivio che appare caratterizzato da diverse criticità. La prima attiene ai profili di possibile incostituzionalità del provvedimento che in uguali condizioni imprenditoriali soggettive, oggettive e di valore può condurre ad un carico tributario differente in ragione del diverso regime contabile adottato. E’ vero che la scelta del regime è riservata al contribuente, ma non si può porre la scelta tra il regime semplificato (per cassa o forse meglio misto) e contrapporre (per necessità) solo il regime di contabilità ordinaria per competenza. La scelta (correttamente) avrebbe dovuto essere posta tra il regime semplificato per competenza e il regime semplificato per cassa. Così non è stato (non voluto da un legislatore assolutamente non distratto) e quindi quella che è stata presentata come una semplificazione alla fine potrebbe rivelarsi foriera di grossi problemi. Optare (per necessità) per il regime di contabilità ordinaria costa di più al contribuente e quindi non è una scelta equivalente al regime semplificato. La seconda criticità è rappresentata dalla possibilità che l’adozione per il regime semplific