Libri e registri: obblighi di tenuta e di stampa

di Claudio Sabbatini

Pubblicato il 22 dicembre 2016

uno degli adempimenti più noiosi di fine anno è quello relativo alle stampe di registri contabili e libri sociali, in questo articolo puntiamo il mouse sulle diverse fasi dell'adempimento: numerazione, bollatura, stampa, redazione dell'inventario e conservazione

Archivio_Pietro_Pensa_01Tenuta delle scritture contabili

Nel prosieguo si descrivono le attività da svolgere per adempiere correttamente alla tenuta delle scritture contabili come previsto dalla normativa civilistica e fiscale.

L’adempimento è da valutare con particolare attenzione, in quanto il mancato rispetto del termine e le modalità di assolvimento degli obblighi può comportare, oltre a sanzioni di natura amministrativa (e, nei casi più gravi, penale) anche l’utilizzo – da parte dell’Amministrazione finanziaria, di tipologie di accertamenti particolarmente invasive (cd. induttivo; Cass. 23.3.2011, n. 6623 e Cass. 26.05.2003 n. 8273).

Verranno prese in esame le regole di tenuta e conservazione, passando attraverso le seguenti fasi:

1. NUMERAZIONE

2. BOLLATURA

3. TENUTA SCRITTURE CONTABILI

4. REDAZIONE DELL’INVENTARIO

5. STAMPA

6. CONSERVAZIONE

A- NUMERAZIONE

Il libro giornale e il libro degli inventari devono essere numerati progressivamente. Lo stesso dicasi per i registri voluti dalla normativa fiscale.

Sul punto è chiara la C.M. 22.10.2001, n. 92/E, par. 2 che, nel comment