Unioni civili e spese di ristrutturazione agevolate

Pubblicato il 2 settembre 2016

analizziamo come incide la legge sulle unioni civili nel caso in cui l'immobile di proprietà della coppia di fatto sia sottoposto ad interventi di recupero del patrimonio edilizio che godono di detrazioni IRPEF

conferimenti-in-naturaIl Fisco si adegua alla legge Cirinnà (Legge n. 76/2016) e attribuisce rilevanza anche alle convivenze di fatto (more uxorio). Ciò al fine di riconoscere il diritto alla detrazione delle spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio. In particolare, secondo l’interpretazione “evolutiva” dell’Agenzia delle entrate di cui alla Risoluzione n. 64/E del 28 luglio del 2016, il diritto alla detrazione spetta anche al convivente purché risultante dallo stesso stato di famiglia in quanto avente la medesima residenza anagrafica. Sussiste, infatti, un problema di prova circa l’effettività della convivenza.

Preliminarmente l’Agenzia delle entrate ha ricordato le condizioni che consentono di fruire della detrazione in rassegna. Gli oneri devono essere effettivamente sostenuti dal soggetto che chiede di fruire della detrazione. L’immobile deve essere detenuto a titolo di proprietà o in base ad un altro titolo ido