Bonus ammortamenti e professionisti: primo anno non ridotto

Gli esercenti arti e professioni possono applicare, come le imprese, la disciplina del bonus ammortamenti prevista dalla legge di Stabilità del 2016. Tuttavia, la disciplina non è perfettamente coincidente e in alcuni casi i vantaggi fiscali potrebbero essere ancora maggiori.
I “benefici rinforzati” riguardano i criteri di determinazione dell’agevolazione. L’Agenzia delle entrate ha precisato nella Circolare n. 23/E del 2016 che nel primo anno, cioè nel periodo in cui è entrato in funzione il bene acquistato, la quota di ammortamento deve essere ridotta del 50 per cento. Sull’importo così determinato deve essere applicata la maggiorazione del 40 per cento. A partire dal secondo anno, rispetto al momento di entrata in funzione del bene, la maggiorazione sarà “piena” non trovando applicazione la predetta riduzione.
A tal proposito l’Agenzia delle entrate ha chiarito come il beneficio abbia innanzitutto “natura fiscale”. Pertanto, indipendentemente dalla quota di ammortamento iscritta in bilancio, il contribuente dovrà calcolare l’ammortamento sulla base dei coefficienti di ammortamento di cui al DM 31 dicembre 1988, e sull’importo così determinato applicare la maggiorazione del 40 per cento. La predetta maggiorazione dovrà essere rilevata in via extracontabile, cioè per il tramite di un’apposita variazione in diminuzione nel Modello Unico nel quadro relativo al reddito d’impresa.
Le stesse problematiche non si pongono per gli esercenti arti e professioni. L’art. 54 del TUIR non prevede la riduzione, nell’anno di entrata in funzione del bene, della quota di ammortamento nella misura del 50 per cento. Conseguentemente i professionisti potranno fruire dell’agevolazione fiscale in misura piena sin dall’inizio, cioè dal primo periodo di imposta.
A ben vedere l’articolo 54 non prevede, per i professionisti, la regola dell’entrata in funzione del bene. Tuttavia sulla base di un’interpretazione di tipo sistematico …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it