Equitalia: la notifica è valida solo se provata in giudizio con l’avviso di ricevimento in originale

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 28 giugno 2016

la notifica della cartella di pagamento da parte di Equitalia è valida solo se provata in giudizio con l’avviso di ricevimento in originale

equitalia_immagineLa notifica della cartella di pagamento da parte di Equitalia è valida solo se provata in giudizio con l’avviso di ricevimento in originale.

Quanto sopra è contenuto nella recente sent. n. 8861/2016 della Corte di Cassazione da cui emerge che la notificazione non può ritenersi conforme se il concessionario produce l’avviso in fotocopia .

Il presente pronunciamento si colloca dopo altre decisioni in cui emergono nuove incombenze per il concessionario che si costituisce in giudizio.

Il Concessionario in giudizio

E’ parte “resistente” nel processo tributario anche a seguito delle modifiche apportate dal D.lgs. n. 156/2015, entrato in vigore dal 01/01/2016, che ha riformulato l’art. 10 del D. Lgs n. 546/1992.

La legge attribuisce la veste di parte anche al concessionario del servizio di riscossione, il quale assurge a parte necessaria del giudizio tributario solo qualora oggetto della causa sia l’impugnazione di atti allo stesso direttamente riferibili o imputabili.

Anche al concessionario, quindi, si riferisce la disposizione contenuta nel successivo art. 11, c. 3, che riconosce la capacità di stare in giudizio, per l’ente, all’organo di rappresentanza previsto dal suo ordinamento. La rappresentanza legale del concessionario spetta all’organo al quale l’atto costitutivo lo attribuisce. La capacità di resistere in giudizio (legitimatio ad processum