Part-time: una panoramica sulla disciplina del lavoro a tempo parziale dopo l’entrata in vigore del Jobs Act

Pubblicato il 18 marzo 2016

il contratto a tempo parziale è quel contratto in cui l'orario di lavoro, fissato dall’accordo individuale, risulta comunque inferiore al normale orario di lavoro: ecco un aggiornaemnto sulle nuove regole di funzionamento

lente-lavoro-immagineLa disciplina del rapporto di lavoro a tempo parziale o part-time è attualmente contenuta nel D.Lgs. n. 81/2015.

Nel rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, l'assunzione può avvenire a tempo pieno o a part time e il contratto a tempo parziale è quel contratto in cui l'orario di lavoro, fissato dall’accordo individuale, risulta comunque inferiore a normale di lavoro, di solito pari a 40 ore la settimana.

Nonostante le particolarità collegate all’orario di lavoro, il lavoratore a tempo parziale non dovrà ricevere un trattamento meno favorevole rispetto al lavoratore a tempo pieno di pari inquadramento ed avrà i medesimi diritti di un lavoratore a tempo pieno comparabile.

Tuttavia, il suo trattamento economico sarà riproporzionato in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa.

Forma scritta

Il contratto di lavoro a tempo parziale è stipulato in forma scritta ai fini della prova e deve contenere indicazione:

- della durata della prestazione lavorativa;

- della collocazione temporale dell'orario, con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno.

Quando l’organizzazione del lavoro è articolata in turni, questa indicazione potrà avvenire anche mediante rinvio a turni programmati.

Lavoro supplementare e straordinario

Nel rispetto di quanto previsto dai contratti collettivi, il datore di lavoro ha la facoltà d