Reverse charge in edilizia: aspetti generali introduttivi

l’operatività del reverse charge comporta l’emissione della fattura senza applicazione dell’IVA da parte del cedente/prestatore con l’indicazione della norma di riferimento e la dicitura ‘inversione contabile’: ecco un’introduzione a tale istituto nei casi di fatture che interessano il settore immobiliare

La Legge di Stabilità 2015, integrando l’art. 17, comma 6, del DPR 633/1972, ha previsto, con effetto dall’1.1.2015, ulteriori ipotesi di reverse charge ai fini IVA nei settori edili ed energetici per le operazioni effettuate in regime interno tra soggetti passivi d’imposta stabiliti in Italia (ulteriori modifiche apportate dal D.Lgs. 11.2.2016 n. 24, pubblicato in G.U. 3.3.2016 n. 52). SCARICA IL DOCUMENTO

Questo approfondimento fa parte del nostro dossier “Tutto Reverse Charge 2016”

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it