Recesso ed esclusione delle quote nelle società di persone: i profili operativi sull’avviamento e sul capitale sociale

di Federico Gavioli

Pubblicato il 24 febbraio 2016

nelle società di persone il rapporto sociale può interrompersi in seguito a morte, recesso o esclusione; puntiamo il mouse sulla valutazione della quota, sull’aspetto della valutazione dell'avviamento e sulle conseguenze prodotte dalla liquidazione della quota sul capitale sociale delle società di persone

recesso-immagineIl rapporto sociale tra le società e il singolo socio può interrompersi in seguito a diverse situazioni che si possono prospettare durante la vita della società. Lo studio della Fondazione nazionale dei Commercialisti, del 15 novembre scorso, analizza la valutazione delle quote nelle società personali in ipotesi di recesso ed esclusione focalizzando l’attenzione, in particolare, anche sull’aspetto dell’avviamento e delle conseguenze prodotte dalla liquidazione della quota sul capitale sociale delle società di persone.

Il documento evidenzia le conseguenze che nelle società di persone può aversi quando il rapporto sociale si interrompe a seguito della morte, del recesso o esclusione di uno dei soci.

In linea generale la morte del socio, osserva il documento della Fondazione, determina lo scioglimento del rapporto sociale con gli eredi che subentrano nel diritto alla liquidazione della quota.

In caso di recesso o di esclusione da società di persone sarà necessario procedere al calcolo della quota spettante al socio recedente, comprensiva di quanto maturato o maturando non ancora pagato, così come previsto dall’art. 2285 c.c. che , al suo secondo comma , prevede che “la liquidazione della quota è fatta in base alla situazione patrimoniale della società nel giorno in cui si verifica lo scioglimento”.

Il criterio legale della liquidazione

Il documento della Fondazione evidenzia, ai fini del criterio legale di liquidazione della quota nelle società personali, che l’art. 2289, comma 2 C.C., che il calcolo del valore della quota spettante al socio recedente da una società di persone debba essere determinato facendo riferimento alla situazione patrimoniale della soc