Credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi nel mezzogiorno ed esonero contributivo per le assunzioni

di Federico Gavioli

Pubblicato il 16 gennaio 2016

la legge di Stabilità 2016 introduce uno speciale credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone assistite ubicate nelle regioni del Mezzogiorno: tale agevalozione può essere molto interessante per gli imprenditori

L’approvazione definitiva della legge di Stabilità 2016, avvenuta dopo un dibattito parlamentare durato circa due mesi, contiene tra le molte novità anche importanti disposizioni di natura fiscale; di rilievo è, sicuramente, la novità di un credito di imposta per il mezzogiorno contenuto nei commi da 98 a 110 dell’art. 1, della legge di Stabilità 2016 (nel testo approvato al Senato della Repubblica).

Durante la conversione in legge è stato, infatti, introdotto un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone assistite ubicate nelle regioni del Mezzogiorno, dall'1 gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2019.

Le regioni interessate dal provvedimento sono:

1) la Campania;

2) la Puglia;

3) la Basilicata

4) la Calabria

5) la Sicilia

6) il Molise

7) la Sardegna

8) l’Abruzzo

La misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali:

  • 20 per cento per le piccole imprese;

  • 15 per cento per le medie imprese;

  • 10 per cento per le grandi imprese.

Inoltre, viene prevista l’estensione, ai datori di lavoro privati operanti nelle suddette regioni, dell’esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato dell'anno 2017.

Per le imprese agricole attive nella produzione primaria, della pesca e dell’acquacoltura, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura, ove acquistino beni strumentali nuovi, le agevolazioni in esame sono concesse nei limiti e alle condizioni previste dalla normativa europea in tema di aiuti di stato del relativo settore.

Le microimprese, le piccole e medie imprese: definizione

La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (complessivamente definita PMI) è costituita da imprese che:

a) hanno meno di 250 occupati, e

b) hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

Nell'ambito della categoria delle PMI, si definisce piccola impresa quella che:

a) ha meno di 50 occupati, e

b) ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10