Attenzione alle fatture troppo generiche quali ad esempio “servizi professionali”, si rischia l’indeducibilità del costo!

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 13 gennaio 2016

se la descrizione della fattura è troppo generica, in caso di controllo potrebbe scattare l'indeducibilità delle fatture considerate generiche ai fini fiscali per il cessionario

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21980 del 28.10.2015, ha stabilito importanti principi in tema di contenuto delle fatture, ai fini della loro deducibilità.

Nel caso di specie, a seguito di un controllo compiuto da propri funzionari, l'Ufficio di Milano notificava ad una società tre distinti atti di contestazione, a mezzo dei quali irrogava le sanzioni previste dall'art. 9. D.1g. 471197 per l'irregolare compilazione delle fatture da essa emesse nei confronti di una s.p.a., stante la generica indicazione del loro oggetto descritto con la locuzione "servizi professionali, magazzinaggio, trasporto, tenuta contabile, marketing e promozione vendite".

La CTR della Lombardia, a cui aveva proposto appello l'ufficio, avverso la sentenza di primo grado favorevole alla contribuente, rigettava il gravame, ritenendo che, sebbene si dovesse rilevare "l'estrema genericità ed ampiezza della casistica relativa alle prestazioni effettuate", proprio in funzione di questa caratteristica andavano ritenute "accettabili" le ragioni addotte, secondo cui, trattandosi di collaborazioni correnti in molti anni, la descrizione poteva anche ricomprendere quelle effettivamente prestate nei vari periodi e pertanto anche quelle prestate, nel caso di