Rinuncia dei crediti da parte dei soci: dal 2016 cambia tutto!!

Premessa generale
Il Decreto Legislativo n. 147/2015 ha previsto che la rinuncia dei crediti da parte dei soci si considera per la società “sopravvenienza attiva” per la parte che eccede il relativo valore fiscale se certificato dal socio mentre, in caso di omessa certificazione, l’intera rinuncia costituisce una “sopravvenienza attiva imponibile”.
In capo al socio, inoltre, l’ammontare della rinuncia si aggiunge al “costo fiscalmente riconosciuto” della partecipazione “nei limiti del valore fiscale del credito oggetto di rinuncia”.
La novità Legislativa si applica dal periodo d’imposta successivo alla data del 7 ottobre 2015, ovvero a far data dal 1′ gennaio 2016.
LE REGOLE GENERALI IN MATERIA DI FINANZIAMENTO SOCI
Le regole generali più importanti da tenere in considerazione in relazione alla materia del finanziamento soci sono le seguenti:
a) il finanziamento dei soci alla società si caratterizza per il diritto dei soci ad ottenere la restituzione delle somme versate con i limiti in materia di postergazione di cui all’art. 2467 del c.c.;

Nota: l’art. 2467 del Codice Civile stabilisce che i finanziamenti fruttiferi e non fruttiferi dei soci, ove effettuati in una situazione di “squilibrio finanziario”, vanno restituiti ai soci solo successivamente al soddisfacimento degli altri creditori (postergazione).

b) le “somme versate alle società commerciali e agli enti dai loro soci o partecipanti si considerano date a mutuo se dai bilanci o dai rendiconti di tali soggetti non risulta che il versamento è stato fatto ad altro titolo”;

Nota: nel caso di finanziamento infruttifero per vincere la presunzione di fruttuosità (art. 1282 c.c.) vi è l’obbligo di prova scritta con data certa (atto pubblico/scrittura privata autenticata, scrittura privata registrata, verbale assemblea soci o scambio di raccomandata A/R). In mancanza di un atto scritto il finanziamento si considera fruttifero e gli interessi al tasso legale si presumono corrisposti per la parte maturata al termine dell’esercizio.

c) il nuovo principio contabile OIC n. 28 dispone che la rinuncia del credito da parte del socio costituisce un apporto di patrimonio, trasformando il debito della società in una riserva di capitale;
d) per il socio: la rinuncia al credito comporta un incremento del costo della partecipazione (principio contabile OIC 21) indipendentemente dalla natura finanziaria o commerciale del credito.

La rinuncia del credito da parte dei soci dopo il decreto internazionalizzazione
Vi è da sottolineare che prima del decreto internazionalizzazione (abbiamo a disposizione un ebook che affronta le novità introdotte da questo decreto, vedi…) la rinuncia ai crediti da parte dei soci non determinava una sopravvenienza attiva imponibile per la società mentre, nel caso del socio, tale rinuncia non era deducibile, ma si aggiungeva al costo fiscale della partecipazione.
Il Decreto internazionalizzazione ha modificato l’art. 88, comma 4-bis TUIR e nello specifico: la rinuncia dei soci ai crediti si considera sopravvenienza attiva per la parte che eccede il relativo valore fiscale.
Il socio quindi, con dichiarazione sostitutiva di atto notorio, comunica alla partecipata tale valore e , in assenza di tale comunicazione, il valore fiscale del credito è assunto pari a zero.
Pertanto secondo l’articolo 13 del Decreto internazionalizzazione la rinuncia del credito da parte dei soci determina in capo alla società una sopravvenienza attiva per la parte che eccede il valore fiscale del credito in capo al socio mentre in capo al socio tale rinuncia si aggiunge al costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione “nei limiti del valore fiscale del credito oggetto di rinuncia” .
Tuttavia, nel caso in cui la sopravvenienza si è generata da riduzione dei debiti nell’ambito di una delle seguenti situazioni di crisi d’impresa: concordato fallimentare, concordato preventivo …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it