La particolare deducibilità delle spese di sponsorizzazione a società sportive: cosa deve contenere il contratto tra le parti

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 3 novembre 2015

partendo da un caso reale, l'analisi delle condizioni che rendono deducibili dal reddito d'impresa le spese di sponsorizzazione alle associazioni sportive

La Commissione Tributaria Provinciale di Firenze, con la sentenza n. 775 del 02.07.2015, è tornata sulla questione della deducibilità delle spese di sponsorizzazione, affermando considerazioni che meritano di essere evidenziate.

La società che aveva dedotto le dette spese di sponsorizzazione a società sportive dilettantistiche, eccepiva l'illegittimità degli atti impositivi, evidenziando la violazione, da parte dell'Agenzia delle Entrate, dell'art. 90, c. 8, della legge 289 del 2002, laddove detti contributi sono qualificati, per presunzione assoluta, come spese di pubblicità e come tali deducibili quali componenti reddituali negativi del reddito d'impresa, nonché violazione e falsa applicazione delle disposizioni di cui all'art. 109 del Tuir.

Nelle controdeduzioni l'Amministrazione sottolineava, tra l'altro, che, indipendentemente da quanto previsto dall'art. 90 della legge 289 in ordine alla deducibilità dei contributi versati alle associazioni sportive dilettantistiche, devono comunque sussistere sempre i requisiti previsti dall’art. l09 del TUIR (principio di inerenza, competenza, oggettiva determinabilità ).

I giudici di merito, dopo aver ricordato che l'art. 90 comma 8 della Legge n. 289 del 2002, all'epoca vigente, disponeva che "il corrispettivo in denaro o in natura in favore di società, associazioni sportive dilettantistiche e fondazioni costituite da istituzioni scolastiche, nonché di associazioni sportive scolastiche che svolgono attività nei settori giovanili riconosciuta dalle Federazioni sportive nazionali o da enti di promozione sportiva costituisce, per il soggetto erogante, fino ad un importo annuo complessivamente non superiore a 200.000,00 euro, spesa di pubblicità, volta alla promozione dell'immagine o dei prodotti del soggetto erogante mediante una specifica attività del beneficiario, ai sensi dell'articolo 74, comma 2, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917”, sottolineano che si tratta di una norma destina