Prezzo e valore sono due cose diverse: Decreto internazionalizzazione, le novità per gli accertamenti sulle compravendite immobiliari

di Nicola Forte

Pubblicato il 12 agosto 2015

con la nuova normativa la differenza tra il valore accertato ed il corrispettivo dichiarato in una compravendita immobiliare non assumerà di per sé alcuna rilevanza se l’Agenzia delle entrate non indicherà al venditore ulteriori elementi posti a base della rettifica del corrispettivo

 

I contribuenti che hanno venduto un immobile (un terreno o un fabbricato) non avranno più la necessità di partecipare al contraddittorio per l’eventuale avviso di accertamento notificato ai fini dell’imposta di registro all’acquirente. L’unica ragione che può indurre il venditore a seguire la sorte del predetto avviso di accertamento è rappresentata dalla responsabilità solidale ai fini del predetto tributo. Tuttavia, l’eventuale definizione (in adesione) del maggior valore (rispetto a quello dichiarato) in relazione al trasferimento dell’immobile non potrà più essere utilizzato dall’Agenzia delle entrate al fine di presumere in capo al venditore la percezione di un maggior corrispettivo rispetto a quello dichiarato in atto.

La novità è dovut