Il Turnaround: la garanzia dello Stato per sostenere le imprese in difficoltà ma con valide prospettive di mercato

 

1. Premessa

Malgrado la perdurante recessione economica, l’Italia continua ad essere uno dei principali Paesi industrializzati europei, con buone prospettive nel medio termine.

Il contesto produttivo vede la presenza sul territorio di medie e grandi imprese con competenze di grande valore e anche punte d’eccellenza.

Non mancano però momenti in cui queste strutture aziendali necessitano di un intervento di sostegno e rafforzamento della loro situazione patrimoniale e finanziaria, intervento non sempre possibile e/o efficace a causa della carente presenza di strumenti capaci di tale tipo di supporto.

Ecco perché nasce l’esigenza di creare un investitore con gli obiettivi di:

  • rilanciare le imprese industriali o gruppi di imprese in difficoltà, ma con buone prospettive di ripresa, attraverso il rafforzamento del tessuto produttivo ed il rilancio dell’occupazione;

  • favorire piani di investimento, sviluppo e processi di consolidamento settoriali.

 

Con l’articolo 7 del decreto-legge 24 gennaio 2015, n.3 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2015, n.33 recante Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti1 che ha modificato l’articolo 15 comma 7 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164 recante “Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive2, è stata istituita una società per azioni (d’ora in poi Società) per la patrimonializzazione e ristrutturazione delle imprese aventi sede in Italia che, nonostante temporanei squilibri patrimoniali o finanziari, siano caratterizzate da adeguate prospettive industriali e di mercato.

La Società, il cui capitale è sottoscritto da investitori istituzionali, professionali e, con quota minoritaria, anche dagli enti previdenziali, dovrà:

  • operare secondo i principi di economicità e convenienza propri degli operatori privati di mercato e con un orizzonte di investimento di medio-lungo termine;

  • dotarsi di adeguate risorse onde rendere più efficienti gli interventi di patrimonializzazione e ristrutturazione;

  • porsi quali obiettivi quello di creare valore per i propri azionisti e quello finale, previsto dalla norma istitutiva, delle cessione delle partecipate dopo il superamento della situazione che ha creato il temporaneo squilibrio patrimoniale o finanziario e comunque entro il termine stabilito dallo statuto.

Il capitale di questa società sarà così costituito:

  • 70% da investitori garantiti, ove l’investimento è assistito, con quota pari all’80%, da una garanzia di Stato onerosa, i cui principi vengono definiti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 maggio 20153;

  • 30% da investitori non garantiti, i cui meccanismi di governance saranno strutturati in modo da assicurarne il ruolo preminente nella gestione della Società e negli investimenti.

Analizziamo, di seguito, le principali novità dell’appena menzionato decreto von particolare riferimento alla garanzia.

 

  1. L’oggetto e i beneficiari.

La prima parte del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 maggio 2015 prevede specifiche disposizioni sull’oggetto della garanzia e sui i suoi beneficiari.

La garanzia, che ha per oggetto la partecipazione, attraverso quote azionarie, nel capitale della Società, può essere escussa esclusivamente nel caso di liquidazione, anche concorsuale, della stessa società. Detta garanzia copre l’80%:

  • della differenza tra il capitale versato e quanto ricevuto in sede di liquidazione, anche concorsuale, della Società;

  • del costo dell’investimento, cumulato senza capitalizzazione per la durata dell’investimento, se tale costo non sia stato già recuperato attraverso la riscossione dei dividendi e di altre somme distribuite dalla Società, (fatta eccezione per…

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