Imprese edili: confermato lo sconto dell'11,50% sui contributi INPS

Con la Circ. n. 75 del 10 aprile 2015, l’Inps fornisce le modalità operative relativamente alla riduzione contributiva nel settore dell’edilizia per l’anno 2014.

Le imprese interessate potranno farne richiesta entro il 15 giugno ed entro il 16 giugno (Uniemens di maggio) potranno recuperare i benefici.

La riduzione si applica alla contribuzione dovuta dai datori di lavoro, esclusa quella del fondo pensioni lavoratori dipendenti.

E’ fruibile sugli operai occupati con orario settimanale di 40 ore, mentre non spetta per quelli occupati a tempo parziale e neppure per quei lavoratori per i quali sono previste altre agevolazioni.

Premessa

Il D.L. del 5 dicembre 2014 ha confermato per l’anno 2014, nella misura dell’11,50% la riduzione contributiva a favore delle imprese operanti nel settore edile.

Con la Circ. n. 75/2015, l’Inps conferma lo sgravio contributivo, pari all’11,5%, per le aziende del settore edile. Si tratta di una riduzione sui contributi, introdotta dalla L. n. 341/1995, dovuti per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica e si applica ai soli operai occupati 40 ore a settimana; restano quindi esclusi i lavoratori a tempo parziale.

Le aziende autorizzate potranno esporre lo sgravio nel flusso UniEmens, utilizzando le denunce contributive relative ai mesi di marzo, aprile e maggio 2015. A tal fine, la riduzione contributiva va esposta con il codice causale “L207”, che si riferisce al recupero di arretrati, nell’elemento “AltreACredito” di “DatiRetributivi”. 

Per accedere al beneficio, le aziende hanno tempo fino al 15 giugno 2015 per farne richiesta, avvalendosi delle denunce contributive UniEmens con competenza fino al mese di maggio 2015.

Ambito di applicazione 

Hanno diritto all’agevolazione contributiva i datori di lavoro classificati: 

nel settore industria con i codici statistici contributivi: 11301, 11302, 11303, 11304 e 11305; 

nel settore artigianato con i codici statistici contributivi: 41301, 41302, 41303, 41304 e 41305; 

nonché caratterizzati dai codici Ateco 2007 (da 412000 a 439100). 

Restano, invece, escluse dall’agevolazione le opere di installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori simili, attualmente contraddistinte dai codici Ateco 2007 (da 432100 a 432909) e dai codici statistici contributivi (11306, 11307, 11308, 41306, 41307, 41308), sempre accompagnati dai codici di autorizzazione 3N e 3P.

Stessa sorte tocca ai lavoratori per i quali sono previste specifiche agevolazioni contributive ad altro titolo (es. assunzione dalle liste di mobilità ai sensi della L. n. 223/1991). 

L’agevolazione in oggetto inoltre:

  • compete per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2014;

  • non trova applicazione sul contributo previsto dall’articolo 25, comma 4 della legge 21 dicembre 1978, n. 845, destinato al finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua e versato dai datori di lavoro, fino al 31 dicembre 2014, unitamente alla contribuzione a copertura della disoccupazione involontaria;

  • è subordinata al rispetto delle condizioni previste dall’art. 6, commi da 9 a 13, del d.l. 9 ottobre 1989 n. 338, convertito con modificazioni dalla legge 7 dicembre 1989, n. 389, nonché da quelle dettate dall’art. 1, comma 1, del medesimo decreto, in materia di retribuzione imponibile.

Le condizioni per accedere al beneficio

L’applicazione del beneficio deve seguire le seguenti regole:

  • la riduzione contributiva dell’11,50% si applica sulla parte di contribuzione a carico dei datori di lavoro, escludendo quella di pertinenza del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, per i lavoratori con la qualifica di operaio con orario di lavoro di 40 ore settimanali;

  • i datori di lavoro interessarti alla riduzione sono quelli esercenti l’attività edile individuata dai codici ISTAT dal “41.20.00” al “43.91.00” secondo la classificazione Ateco 2007. Non costituiscono attività edili in senso stretto, e pertanto sono escluse dalla riduzione contributiva, le…

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