La trasmissione telematica dei corrispettivi: vera semplificazione?

di Nicola Forte

Pubblicato il 27 aprile 2015

per incentivare i contribuenti ad utilizzare i sistemi telematici per la trasmissione di fatture, il Governo propone incentivi e semplificazioni di adempimenti fiscali: sono vere tali semplificazioni?

La trasmissione telematica dei corrispettivi, quale facoltà prevista dallo schema di Decreto legislativo approvato dal Governo, non sarà sufficiente per assicurare l’esonero dall’obbligo di inviare ogni anno i dati Iva con il c.d. “spesometro”. La soluzione si desume da un’interpretazione letterale dell’art. 2 del citato provvedimento.

La norma prevede espressamente che la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi sostituisce gli obblighi di registrazione di cui all’art. 24, comma 1 del D.P.R. n. 633/1972. Inoltre i predetti adempimenti sono sostitutivi dell’obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi.

A seguito di tale scelta (il sistema è opziona