Joint operation e joint venture nel diritto tributario italiano

di Sonia Cascarano

Pubblicato il 18 aprile 2015

come devono effettuare il calcolo del reddito d'impresa (ex art. 83 TUIR) e come sono soggette ad IRAP le cosiddette 'joint operation' e le 'joint venture'

Con la Risoluzione n.29/E del 18.3.2015 l’Agenzia delle Entrate afferma che, nell’ipotesi di strumenti partecipativi di capitale, gli IAS adopter applicano il regime fiscale dei criteri giuridico-formali in deroga al principio di derivazione rafforzata analizzando un caso specifico in considerazione della rilevanza dei criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione nel bilancio secondo i principi contabili internazionali.

Il caso di studio da parte del Fisco riguarda una società che crea una joint operation con un'altra società per costruire e gestire un'autostrada; da questo joint agreement scaturisce una terza società, cd. società veicolo, con sede fiscale in Turchia sulla quale le società esercitano un "controllo congiunto".

Il fine dell’accordo è quello della costruzione e gestione di un’autostrada: alla luce del principio contabile IFRS 11 l’accordo è una joint operation a controllo congiunto, dove la società veicolo tra le due parti è trasparente a livello contabile e nelle scritture contabili non sono rilevati la partecipazione al capitale sociale della società veicolo e i componenti positivi e negativi di reddito derivanti dalla stessa.

 

Si ricordi che l'IFRS 11 individua due categorie di accordi a controllo congiunto, classificati secondo i diritti e le obbligazioni che le parti assumono nel rapporto contrattuale: joint operation e joint venture ed il controllo congiunto avviene quando è richiesto il consenso unanime delle parti per le decisioni delle attività

  • nella joint