Il reverse charge e le operazioni di completamento degli edifici

La legge di stabilità del 2015 (legge n. 190 del 23 dicembre 2014) ha esteso ulteriormente l’ambito di applicazione dell’inversione contabile, ma l’interpretazione del testo normativo novellato presenta rilevanti ambiti di incertezza.
I dubbi maggiori traggono origini dalla nuova lettera a-ter) aggiunta nel corpo dell’art. 17 del D.P.R. n. 633/1972 che prevede l’applicazione del meccanismo dell’inversione alle “prestazioni di servizi di pulizia, demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici”.
La nuova previsione deve essere coordinata con le modifiche aggiunte all’interno della precedente lettera a) già in vigore. In particolare, il Legislatore ha precisato che dal relativo ambito sono escluse le operazioni di cui alla successiva lettera a–ter): tale affermazione vuol …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in alto a destra. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it