Contratto d’appalto e lavoro intermittente

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 16 luglio 2014

è possibile ricorrere alla tipologia contrattuale del lavoro intermittente (in inglese job on call) per l’esecuzione di talune prestazioni anche nell’esecuzione di un contratto di appalto?

La disciplina del contratto di lavoro intermittente, meglio noto come lavoro a chiamata o job on call (disciplinato dagli artt. 34 ss. del DLgs. 276/2003), rappresenta un particolare modello di lavoro subordinato. Brevemente si ricorda che, a decorrere dal 18.07.2012 (entrata in vigore della legge n. 92/2012), è possibile ricorrere al lavoro intermittente nelle seguenti ipotesi:

  • svolgimento di prestazioni di carattere discontinuo e saltuario, secondo le esigenze individuate dai contratti collettivi stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale;

  • in assenza di una specifica disciplina contrattuale, nelle attività discontinue di cui al D.M. 23.10.2004 con rimando alla tabella delle attività contenuta nel R.D. 2657/1923; 

  • con soggetti con più di 55 anni di età e con soggetti con meno di 24 anni di età, fermo restando in tale caso che le prestazioni contrattu