Bonus mobili 50% max 10.000 euro: esclusi PC e TV vediamo quali sono i beni agevolati

di Alessandro Borgoglio

Pubblicato il 12 luglio 2014

le agevolazioni IRPEF per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici non si possono utilizzare per l'acquisto di personal computer e televisori; elenco analitico dei beni agevolabili

Non possono essere ammesse al cosiddetto “bonus mobili” le spese relative all’acquisto di televisori. Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate, con la risposta pubblicata sulla sua rivista telematica il 4 luglio scorso, a seguito di richiesta di informazioni in proposito presentata da un contribuente (cfr. G. Mingione, Acquisto di un televisore e bonus arredi, NuovoFiscoOggi, 04/07/2014).


L’articolo 16, comma 2, del decreto Ecobonus dell’anno scorso (DL 63/2013) ha previsto, a favore dei contribuenti che fruiscono della detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’articolo 16-bis del TUIR, una detrazione del 50% delle ulteriori spese, fino a 10.000 euro, sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Le spese agevolabili sono quelle sostenute dalla data di entrata in vigore del decreto Ecobonus, ovvero dal 6 giugno 2013, facendo fede a tal fine la data del bonifico o della transazione con carta di credito o debito, fino al 31 dicembre 2014.

Con la circolare 29/E del 2013 (par. 3.4), l’Agenzia delle Entrate ha puntualizzato che i mobili ammessi al beneficio fiscale sono, a titolo esemplificativo, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illu