Gli effetti dell’uscita del socio dalla SNC

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 20 maggio 2014

analisi dei profili di responsabilità per le obbligazioni sorte a carico del socio uscito dalla S.n.c., fino alla data di scioglimento del rapporto sociale

L'art. 2285 c.c. riconosce a ciascun socio di società di persone, in presenza di determinati presupposti, il diritto di recedere dalla società, ossia di provocare, con una propria dichiarazione unilaterale di volontà, lo scioglimento del vincolo sociale nei propri confronti.

Un aspetto di estrema importanza da affrontare quando un soggetto intende recedere dal rapporto societario, è quello di dare adeguata pubblicità al fatto, sia nell’interesse proprio del socio (per delimitare l’ambito temporale entro il quale si concretizza la sua responsabilità per le obbligazioni sociali contratte) sia nell’interesse della società (per delimitare il tempo entro il quale il socio legittimamente impegna la società nei confronti dei terzi). Si rammenta, infatti, che, a norma dell’art. 2290 c.c., la responsabilità del socio di società di persone concerne tutte le obbligazioni sorte prima del recesso, ovvero s