Rottamazione dei ruoli: ripasso e aggiornamenti

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 25 marzo 2014

sono gli ultimi giorni (salvo eventuali altre proroghe) per aderire alla rottamazione delle somme iscritte a ruolo: ricordiamo che tale definizione agevolata del debito tributario è irrevocabile per il contribuente che decide di pagare l'importo agevolato

Come già commentato su queste colonne, la legge di stabilità per il 2014 ha introdotto la possibilità di definire, in modo agevolato, le somme iscritte nei ruoli o negli avvisi di accertamento esecutivi affidati agli Agenti della Riscossione alla data del 31.10.2013. Sul punto, è bene rammentare che, le modalità ed i termini dell’adesione alla sanatoria in discorso prevedevano che il debitore potesse estinguere il debito con il versamento in un’unica soluzione, entro il termine ultimo del 28.02.2014, delle somme originariamente iscritte a ruolo a titolo di imposta e sanzioni (ovvero del residuo in caso di pagamento rateale in corso), nonché degli aggi di riscossione dovuti. La suddetta agevolazione consisteva, infatti, soltanto nello “stralcio” di alcune tipologie di interessi. Ci si riferisce, in particolare, agli interessi da ritardata iscrizione a ruolo (ex art. 20 del DPR 602/73) e agli interessi di mora (ex art. 30 del DPR 602/73) che ad oggi ammontano, rispettivamente, al 4% annuo e al 5,23% annuo.

 

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