Crediti da 730: i controlli dell’Agenzia

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 21 febbraio 2014

è cambiata la procedura di rimborso per i crediti IRPEF di importo superiore a 4.000 euro: l'importo utilizzato in dichiarazione per i versamenti di altri tributi non rileva ai fini della verifica del predetto limite

L’art. 1 cc. 586 - 589 della L. 27.12.2013 n. 147 (Legge di stabilità 2014) ha introdotto una particolare procedura di controllo dei modelli 730 con esito contabile a credito, al fine di contrastare l’erogazione di indebiti rimborsi IRPEF da parte dei sostituti d’imposta, ovvero dell’Agenzia delle Entrate, in relazione ai modelli 730 presentati in assenza di sostituto d’imposta.

 

Per effetto delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2014, viene stabilito che sarà l’Agenzia delle Entrate ad effettuare i controlli preventivi, anche documentali, sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia, in caso di rimborso complessivamente superiore ad € 4.000,00, anche determinato da eccedenze d’imposta derivanti da precedenti dichiarazioni. Il controllo in esame dovrà essere effettuato entro sei mesi dalla scadenza dei termini previsti per la trasmissione telematica dei modelli 730, ovvero entro sei mesi decorrenti dalla data della trasmissione della dichiarazione, ove questa sia avvenuta in epoca successiva alla scadenza dei predetti termini.