Associazioni sportive: attenzione all’accertamento induttivo!

di Federico Gavioli

Pubblicato il 15 febbraio 2014

l’associazione sportiva dilettantistica può essere legittimamente soggetta ad accertamento induttivo se svolge anche attività commerciale

La Corte di Cassazione con un recente orientamento1 ha affermato che è legittimo l’accertamento induttivo nei confronti di una associazione sportiva che svolge attività commerciale; per i giudici della Cassazione è legittimo che se l’associazione sportiva, senza fine di lucro, svolge attività commerciale debba pagare le imposte, secondo i criteri previsti per i redditi di impresa.

Il contenzioso tributario vede soccombere davanti ai giudici di secondo grado la tesi dell’associazione sportiva; la Commissione Tributaria Regionale ha ritenuto legittimo l'avviso di accertamento, nei confronti di una associazione sportiva , con il quale per l'anno 1998, veniva ricostruito in via induttiva il reddito e determinata una maggiore IRPEG, una maggiore IRAP ed una maggiore IVA, con l'irrogazione di sanzioni, essendo stato riconosciuto lo svolgimento di attività commerciale, in difetto delle prescritte scritture contabili, e non quello di attività associativa senza fini di lucro per la gestione di impianti sportivi, in particolare palestre, con servizi annessi, compreso quello di bar.

L’associazione sportiva nel ricorso in Cassazione si lamenta, in particolare, del fatto di non essere stata convocata pur avendo richiesto, dopo la notificazione del verbale di constatazione e prima dell'emissione dell'avviso di accertamento, per l'instaurazione del contraddittorio ai fini dell'accertamento con adesione; censura, inoltre, il comportamento dell’amministrazione finanziaria che non ha emesso un provvedimento di diniego della "istanza di archiviazione" del processo verbale di constatazione presentata, prima dell'emissione dell'atto impositivo poi impugnato.



Le associazioni sportive e il regime fiscale agevolato: cenni

Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate, in linea di principio, alla disciplina generale degli enti non commerciali. Gli enti non commerciali determinano il reddito in maniera forfetaria,