La mancata risposta al questionario porta all'accertamento induttivo

Con l’ordinanza n.26150 del 21 novembre 2013 la Corte di Cassazione ha confermato la legittimità dell’accertamento induttivo, nelle ipotesi in cui il contribuente non risponda al questionario.

La sentenza
E’ giurisprudenza pacifica della Suprema Corte che: ”in tema di accertamento delle imposte sui redditi, il comportamento del contribuente che ometta di rispondere ai questionari previsti dall’art. 32, n. 4, del d.P.R. n. 600 del 1973 e non ottemperi alla richiesta di esibizione di documenti e libri contabili relativi all’impresa esercitata, impedendo in tal modo, o comunque ostacolando, la verifica dei redditi prodotti da parte dell’Ufficio, vale di per sé solo ad ingenerare un sospetto sull’attendibilità di dette scritture, rendendo “grave” la presunzione di attività non dichiarate desumibile …

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