La donazione può essere abusiva? (il caso della donazione ai figli di un terreno edificabile successivamente venduto, senza plusvalenza)

di Roberta De Marchi

Pubblicato il 4 gennaio 2014

la donazione ai figli che riduce la plusvalenza sulla vendita di un terreno edificabile è potenzialmente elusiva a fini tributari

Con la sentenza n. 25671 del 15 novembre 2013 (ud. 11 luglio 2013) la Corte Suprema torna ad occuparsi di elusione del diritto.

Il fatto
La questione investe la legittimità dell'avviso di accertamento emesso nei confronti della contribuente per IRPEF relativa all'anno 1998, con cui, ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, artt. 37 e 37-bis, era stata recuperata a tassazione la plusvalenza prevista dall'art. 81, c., 1, lett. b, del TUIR conseguente alla vendita di un terreno edificabile, avendo l'Ufficio attribuito carattere elusivo alla donazione del terreno, da parte della B. ai figli, pochi giorni prima della vendita, poi effettuata da questi ultimi, ritenuti soggetti fittiziamente interposti.

La sentenza
La Corte, innanzitutto, rileva che il principio di divieto di abuso del diritto, “secondo il quale il contribuente non può trarre indebiti vantaggi fiscali dall'utilizzo distorto, pur se non contrastante con alcuna specifica disposizione, di strumenti giuridici idonei ad ottenere un risparmio fiscale, in difetto di ragioni economicamente apprezzabili che giustifichino l'operazione, diverse dalla mera aspettativa di quel risparmio fiscale - comporta la sua applicazione d'ufficio da parte del giudice tributario, a prescindere da un qualsiasi richiamo da parte dell'amministrazione, sulla base dei fatti acquisiti al processo (Cass. n. 17949 del 2012)”.
E’ possibile dic